Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 39114 Anno 2025
REPUBBLICA ITALIANA Relatore: NOME COGNOME
Penale Ord. Sez. 7 Num. 39114 Anno 2025
Presidente: COGNOME NOME
Data Udienza: 21/10/2025
SETTIMA SEZIONE PENALE
NOME COGNOME
Ord. n. sez. 14446/2025
CC – 21/10/2025
R.G.N. 20044/2025
NOME COGNOME
ha pronunciato la seguente
Sul ricorso proposto da:
COGNOME NOME nato a CAVARZERE il DATA_NASCITA avverso la sentenza del 19/12/2024 della Corte d’appello di Venezia dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal AVV_NOTAIO NOME COGNOME;
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
Lettoil ricorso di NOME COGNOME;
considerato che l’unico motivo d’impugnazione, con cui si contesta l’omessa motivazione in relazione alla recidiva, Ł inammissibile perchØ il corrispondente motivo di gravame per cui si deduce il vizio in esame Ł stato dedotto senza rispettare i requisiti di specificità richiesti dall’art. 581, comma 1-bis, cod. proc. pen..
considerato che le cause di inammissibilità dell’atto di appello possono essere rilevate nel giudizio di cassazione, atteso che «la inammissibilità dell’impugnazione non rilevata dal giudice di secondo grado deve essere dichiarata dalla Cassazione, quali che siano state le determinazioni cui detto giudice sia pervenuto nella precedente fase processuale, atteso che, non essendo le cause di inammissibilità soggette a sanatoria, esse devono essere rilevate, anche d’ufficio, in ogni stato e grado del procedimento. (Fattispecie di inammissibilità dell’appello dovuta a tardiva presentazione dei motivi)» (Sez. 3, n. 20356 del 02/12/2020, dep. 2021, Mirabella, Rv. 281630 – 01);
considerato che un motivo aspecifico non può ritenersi ritualmente dedotto davanti al giudice del gravame, con la conseguenza che non si può proporre ricorso per cassazione per denunciare un vizio di omessa motivazione in relazione a un motivo -di fatto- mancante;
considerato, inoltre, che «nel giudizio di legittimità, il ricorso proposto per motivi concernenti le statuizioni del giudice di primo grado che non siano state devolute al giudice d’appello, con specifico motivo d’impugnazione, Ł inammissibile, poichØ la sentenza di primo grado, su tali punti, ha acquistato efficacia di giudicato (Massime Conformi n. 4712 del 1982, Rv. 153578; n. 2654 del 1983 Rv. 163291)», (Sez. 3, n. 2343 del 28/09/2018 Ud., dep. 18/01/2019, Di Fenza, Rv. 274346).
rilevato , pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così Ł deciso, 21/10/2025
Il AVV_NOTAIO estensore NOME COGNOME
Il Presidente NOME COGNOME