Inammissibilità ricorso Cassazione: l’importanza della specificità dei motivi
L’inammissibilità ricorso Cassazione rappresenta uno dei principali rischi processuali per chi intende impugnare una sentenza di secondo grado. Non basta, infatti, lamentare una generica violazione di legge per ottenere l’annullamento di un provvedimento; è necessario che le doglianze siano precise, puntuali e direttamente collegate alla decisione del giudice di merito.
I fatti di causa
Il caso trae origine dal ricorso presentato da un imputato avverso una sentenza della Corte di Appello. Il ricorrente ha basato la propria impugnazione su un unico motivo, lamentando l’inosservanza o l’erronea applicazione della legge penale ai sensi dell’articolo 606 del codice di procedura penale. Tuttavia, l’atto di ricorso presentava gravi lacune strutturali che hanno impedito alla Suprema Corte di entrare nel merito della questione.
La decisione della Corte
La Settima Sezione Penale della Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno rilevato che l’impugnazione si risolveva in una mera enunciazione di principi giurisprudenziali e riferimenti normativi astratti. Mancava, in sostanza, quel legame logico e giuridico necessario tra la teoria legale e la pratica processuale del caso specifico.
L’inammissibilità ricorso Cassazione per difetto di specificità
Il concetto di specificità è il pilastro su cui poggia l’ammissibilità di ogni ricorso. Un atto che si limita a copiare e incollare massime della giurisprudenza o articoli di legge, senza spiegare come e perché tali elementi siano stati violati nella sentenza impugnata, è destinato al rigetto. La Corte ha ribadito che il ricorso deve contenere un riferimento, anche minimale, alle statuizioni effettive del provvedimento che si intende contestare.
Le motivazioni
Le motivazioni della Corte si fondano sulla natura stessa del giudizio di legittimità. La Cassazione non è un terzo grado di merito, ma un giudice che verifica la corretta applicazione delle norme. Se il ricorrente non indica con precisione l’errore commesso dal giudice d’appello, la Corte non può procedere d’ufficio alla ricerca di eventuali vizi. Nel caso di specie, l’assenza di un confronto critico con la sentenza della Corte di Appello ha reso il ricorso un atto puramente formale e privo di sostanza giuridica, portando inevitabilmente alla dichiarazione di inammissibilità.
Le conclusioni
Le conclusioni tratte dalla Suprema Corte comportano gravi conseguenze per il ricorrente. Oltre alla conferma della sentenza impugnata, la dichiarazione di inammissibilità trascina con sé la condanna al pagamento delle spese processuali. Inoltre, in linea con la normativa vigente volta a scoraggiare ricorsi pretestuosi o mal formulati, il ricorrente è stato condannato al versamento di una somma pari a tremila euro in favore della Cassa delle ammende. Questo provvedimento sottolinea come la redazione di un ricorso per Cassazione richieda competenze tecniche elevatissime e una profonda analisi del provvedimento impugnato.
Perché un ricorso può essere dichiarato inammissibile per difetto di specificità?
Il ricorso è inammissibile se si limita a citare leggi o sentenze precedenti senza spiegare come queste si applichino agli errori specifici commessi dal giudice nella sentenza impugnata.
Quali sono i costi legati a un ricorso dichiarato inammissibile?
Il ricorrente è tenuto al pagamento delle spese del procedimento e, solitamente, di una sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle ammende, che può variare sensibilmente.
È possibile presentare nuovi elementi di fatto in Cassazione?
No, la Cassazione è un giudice di legittimità e si occupa solo della corretta applicazione delle norme giuridiche, non della rivalutazione dei fatti o delle prove.
Testo del provvedimento
Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 44074 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 44074 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 29/09/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
COGNOME NOME nato a PALERMO il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 14/10/2022 della CORTE APPELLO di PALERMO
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
OSSERVA
Ritenuto che, con unico motivo, NOME COGNOME deduce, ai sensi dell’art. 606, comma 1, lett. b), cod. proc. pen., l’inosservanza o l’erron applicazione della legge penale o di altre norme giuridiche di c:ui si deve tener conto nell’applicazione della legge penale;
Considerato che è inammissibile, per difetto di specificità, il motivo di ricorso che si risolvtik nella mera enunciazione dei principi giurisprudenzial (Sez. 4, n. 38202 del 07/07/2016, Ruci, Rv. 267611) e delle norme di legge, privi di un pur minimale riferimento alle statuizioni della sentenza impugnata;
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P. Q. M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso il 29 settembre 2023.