Impugnazione Errata: Come la Cassazione Salva un Ricorso Sbagliato
Quando si naviga nelle complesse acque della procedura penale, un errore nella scelta del mezzo di impugnazione può sembrare fatale. Tuttavia, una recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 8912/2024) ci ricorda l’importanza del principio di conservazione degli atti giuridici, che può correggere una impugnazione errata e garantire il diritto di difesa. Il caso in esame riguarda un condannato che, vedendosi negare l’esito positivo dell’affidamento in prova, ha sbagliato strada processuale, trovando però nella Corte un ‘correttore di rotta’.
I Fatti del Caso: La Valutazione Negativa della Messa alla Prova
La vicenda ha origine da un’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Roma. Un soggetto, ammesso alla misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale, al termine del periodo previsto aveva richiesto che la sua pena e ogni altro effetto penale venissero dichiarati estinti, confidando in un esito positivo del suo percorso.
Contrariamente alle sue aspettative, il Tribunale di Sorveglianza, con un’ordinanza emessa senza particolari formalità, ha dichiarato che il periodo di prova non era stato svolto positivamente. Di conseguenza, ha respinto la richiesta di estinzione della pena. Questa decisione ha di fatto riaperto la prospettiva dell’esecuzione della pena detentiva residua.
Il Ricorso in Cassazione e l’Errore Procedurale
Di fronte a questa decisione sfavorevole, il difensore del condannato ha deciso di agire proponendo ricorso direttamente alla Corte di Cassazione. L’obiettivo era contestare la legittimità dell’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza.
Tuttavia, questa scelta si è rivelata proceduralmente scorretta. La legge, infatti, prevede un percorso specifico per contestare questo tipo di decisioni, e non è il ricorso per cassazione. Si è configurata, quindi, una classica ipotesi di impugnazione errata, un errore che in molti contesti potrebbe portare a una dichiarazione di inammissibilità, chiudendo ogni porta a un riesame della questione.
La Decisione della Cassazione: Il Principio di Conversione dell’Impugnazione Errata
La Suprema Corte, investita del caso, non ha dichiarato inammissibile il ricorso. Al contrario, ha applicato un principio fondamentale del nostro ordinamento processuale: il principio di conservazione delle impugnazioni. Questo principio mira a salvaguardare il diritto della parte a ottenere una decisione nel merito, anche quando ha commesso un errore nella scelta dello strumento processuale.
Le Motivazioni della Corte
I giudici di legittimità hanno richiamato la loro giurisprudenza consolidata (in particolare la sentenza n. 38048 del 2016), chiarendo che avverso l’ordinanza del tribunale di sorveglianza che valuta l’esito dell’affidamento in prova, il rimedio corretto non è il ricorso per cassazione, bensì l’opposizione.
Questa opposizione, come previsto dagli articoli 667, comma 4, e 678, comma 1-bis, del codice di procedura penale, deve essere proposta davanti allo stesso Tribunale di Sorveglianza che ha emesso il provvedimento. Tale procedura garantisce che la decisione venga presa nel pieno rispetto del contraddittorio tra le parti, secondo le forme dell’articolo 666 c.p.p.
Poiché il ricorso presentato conteneva comunque la volontà di contestare la decisione, la Corte ha deciso di ‘riqualificarlo’. Ha trasformato l’impugnazione errata da ricorso per cassazione in opposizione, correggendo l’errore del difensore.
Le Conclusioni
La conclusione pratica di questa decisione è stata la trasmissione di tutti gli atti al Tribunale di Sorveglianza di Roma. In questo modo, il procedimento riprenderà il suo corso corretto. Il condannato avrà la possibilità di presentare le sue argomentazioni in un’udienza dedicata, con tutte le garanzie del contraddittorio. Questa sentenza è un importante promemoria: anche di fronte a un errore procedurale, esistono meccanismi volti a proteggere il diritto di difesa. La riqualificazione dell’impugnazione non è un ‘salvataggio’ automatico, ma una dimostrazione di come il sistema giuridico privilegi la sostanza sulla forma, garantendo che ogni questione possa essere discussa e decisa nella sede competente e con le giuste procedure.
Cosa succede se si sbaglia a presentare un ricorso contro la valutazione negativa dell’affidamento in prova?
Il ricorso non viene necessariamente dichiarato inammissibile. In base al principio di conservazione delle impugnazioni, la Corte di Cassazione può riqualificare l’impugnazione errata (ad esempio, un ricorso per cassazione) nel rimedio corretto (un’opposizione) e trasmettere gli atti al giudice competente.
Qual è il modo corretto per contestare un’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza sull’esito dell’affidamento in prova?
Il rimedio corretto previsto dalla legge è l’opposizione, da presentare davanti allo stesso Tribunale di Sorveglianza che ha emesso il provvedimento. Questa procedura si svolge con le garanzie del contraddittorio camerale previste dall’art. 666 del codice di procedura penale.
Perché la Cassazione ha riqualificato il ricorso invece di respingerlo?
La Corte ha applicato il principio di conservazione delle impugnazioni, che favorisce la sostanza sulla forma. Poiché l’atto presentato manifestava chiaramente la volontà di contestare la decisione, la Corte lo ha convertito nel mezzo di impugnazione corretto per garantire al ricorrente il diritto a un riesame della sua posizione nella sede appropriata.
Testo del provvedimento
Sentenza di Cassazione Penale Sez. 1 Num. 8912 Anno 2024
Penale Sent. Sez. 1 Num. 8912 Anno 2024
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 21/11/2023
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
COGNOME NOME NOME a TERRACINA il DATA_NASCITA
avverso l’ordinanza del 12/04/2023 del TRIB. SORVEGLIANZA di ROMA
udita la relazione svolta dal Consigliere COGNOME NOME COGNOME; lette/sentite le conclusioni del PG
Letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona della dott. NOME AVV_NOTAIO, Sostituto Procuratore generale della Repubblica presso questa Corte, che ha concluso chiedendo la riqualificazione del ricorso come opposizione, ai sensi dell’art. 667, comma 4, cod. proc. pen., e la trasmissione degli atti al Tribunale di sorveglianza di Roma.
RITENUTO IN FATTO
Con ordinanza del 12 aprile 2023, il Tribunale di sorveglianza di Roma, nel pronunciare circa l’esito dell’affidamento in prova al quale COGNOME NOME, condanNOME a pena detentiva, era stato ammesso con ordinanza del 18 luglio 2019, stabiliva come segue: «dichiara non positivamente svolto l’intero periodo di prova da parte di COGNOME NOME e, per l’effetto, rigetta la richiesta di estinzione della pena e di ogni altro effetto penale della condanna di cui al titolo in esecuzione».
Il difensore dell’interessato ha proposto ricorso per cassazione avverso l’ordinanza del 12 aprile 2023.
CONSIDERATO IN DIRITTO
La giurisprudenza di legittimità ha chiarito che, in tema di affidamento in prova al servizio sociale, avverso l’ordinanza relativa alla valutazione dell’esito della misura alternativa, emessa dal tribunale di sorveglianza a norma dell’art. 667, comma 4, cod. proc. pen. (espressamente richiamato dal successivo art. 678, comma 1-bis), è esperibile opposizione, da parte dell’interessato, davanti allo stesso tribunale, che decide con le garanzie del contraddittorio camerale di cui all’art. 666 dello stesso codice; ne consegue che il ricorso per cassazione erroneamente proposto contro la deliberazione adottata senza formalità deve essere qualificato, per il principio di conservazione delle impugnazioni, come opposizione, con trasmissione degli atti al giudice competente. (Sez. 1, Sentenza n. 38048 del 22/06/2016, Rv. 267643 – 01).
In applicazione del principio richiamato, pienamente condivisibile, l’impugnazione proposta avverso la menzionata ordinanza del 12 aprile 2023 deve essere qualificata come opposizione e gli atti devono essere trasmessi al Tribunale di sorveglianza di Roma per l’ulteriore corso.
Qualificata l’impugnazione opposizione, dispone la trasmissione degli atti a
Tribunale di sorveglianza di Roma per l’ulteriore corso. Così deciso in Roma, 21 novembre 2023.