Impedimento del Difensore: Quando la Presenza di un Secondo Avvocato Rende Inutile il Rinvio
Nel processo penale, il diritto alla difesa è sacro, ma come va gestito l’impedimento del difensore quando l’imputato ha nominato più di un avvocato? Una recente ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce che la presenza di un secondo legale, la cui nomina non sia stata revocata, è sufficiente a garantire la continuità difensiva, rendendo di fatto improponibile una richiesta di rinvio.
I Fatti del Caso: La Richiesta di Rinvio
Il caso trae origine dal ricorso presentato da un imputato avverso un’ordinanza della Corte di Appello di Napoli. Quest’ultima aveva rigettato la sua istanza di rinvio di un’udienza, motivata da un presunto legittimo impedimento del suo difensore di fiducia. La richiesta, tuttavia, si scontra con una circostanza processuale decisiva: l’imputato aveva nominato un secondo difensore, il cui mandato era pienamente valido ed efficace al momento dell’udienza.
La Decisione della Corte: Ricorso Inammissibile
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 48143/2023, ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici supremi hanno ritenuto le censure mosse dal ricorrente generiche e infondate. La decisione della Corte di Appello, che aveva negato il differimento, è stata considerata corretta e in linea con i principi di diritto che regolano la materia.
Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato non solo al pagamento delle spese processuali, ma anche al versamento di una somma di tremila euro alla Cassa delle ammende, come previsto dall’articolo 616 del codice di procedura penale per i casi di inammissibilità del ricorso.
Le Motivazioni: Continuità Difensiva e l’Irrilevanza dell’Impedimento del Difensore
Il fulcro della decisione risiede nel principio della ‘piena continuità della linea difensiva’. La Corte ha osservato che l’istanza di rinvio era stata disattesa sul presupposto, desumibile dagli atti, dell’assenza di qualsiasi revoca del secondo difensore nominato. Questa situazione processuale è determinante. La presenza di un secondo avvocato pienamente operativo assicura che l’imputato non rimanga mai privo di assistenza legale. Pertanto, l’impedimento di uno solo dei due legali non è una ragione sufficiente per sospendere il processo.
La Corte ha stabilito che la richiesta di rinvio per l’impedimento del difensore era ‘evidentemente improponibile’ proprio perché la difesa tecnica era comunque garantita dal secondo legale. La Corte di Appello, nel respingere l’istanza, ha fatto ‘buon governo dei principi di diritto’, assicurando il corretto svolgimento del processo senza ledere i diritti dell’imputato.
Le Conclusioni: Implicazioni Pratiche della Decisione
Questa ordinanza offre un’importante lezione pratica. Chi sceglie di farsi assistere da due avvocati deve essere consapevole che, ai fini processuali, entrambi sono considerati pienamente capaci di svolgere il mandato difensivo. Se si desidera che l’impedimento di un avvocato specifico costituisca valido motivo di rinvio, è necessario revocare formalmente la nomina del secondo. In assenza di una revoca esplicita, il sistema giudiziario presume che la difesa sia sempre e comunque garantita, e qualsiasi richiesta di differimento basata sull’assenza di un solo legale sarà, con ogni probabilità, respinta.
È possibile ottenere un rinvio dell’udienza per legittimo impedimento del difensore se si hanno due avvocati?
No. Secondo questa ordinanza, se l’imputato ha nominato un secondo difensore e non lo ha formalmente revocato, la presenza di quest’ultimo assicura la continuità della difesa, rendendo improponibile la richiesta di rinvio per l’impedimento del primo.
Cosa intende la Corte per ‘piena continuità della linea difensiva’?
Significa che la difesa tecnica dell’imputato non è mai interrotta. Anche se un avvocato è assente per un impedimento, l’altro avvocato nominato è considerato pienamente in grado di rappresentare e difendere gli interessi del cliente, garantendo che il processo possa proseguire senza pregiudizio per i diritti dell’imputato.
Quali sono le conseguenze se un ricorso in Cassazione viene dichiarato inammissibile?
La dichiarazione di inammissibilità comporta, come stabilito nel caso di specie, la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento di una somma di denaro (in questa ordinanza, tremila euro) in favore della Cassa delle ammende, ai sensi dell’art. 616 del codice di procedura penale.
Testo del provvedimento
Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 48143 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 48143 Anno 2023
Presidente: COGNOME
Relatore: NOME COGNOME
Data Udienza: 26/10/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
COGNOME NOME nato a NAPOLI il DATA_NASCITA
avverso l’ordinanza del 14/04/2023 della CORTE APPELLO di NAPOLI
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
RILEVATO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
Le censure dedotte nel ricorso di NOME COGNOME – relative alla manifes illogicità della motivazione, posta a fondamento del rigetto di istanza di rin udienza, per legittimo impedimento del difensore – sono generiche in quant stando a ciò che è possibile desumere dall’incarto processuale, l’istanza è disattesa sul presupposto dell’assenza di qualsiasi revoca del secondo difen che era stato nominato; trattasi di situazione che, assicurando la piena cont della linea difensiva, rendeva evidentemente improponibile la richiesta differimento per impedimento del difensore.
Alla luce di tali considerazioni, deve ritenersi che la Corte di appello di N abbia fatto buon governo dei principi di diritto che disciplinano la materia.
Il ricorso, pertanto, deve essere dichiarato inammissibile, con conseguen condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, non ricorren ipotesi di esonero, al versamento di una somma alla Cassa delle ammende, determinabile in tremila euro, ai sensi dell’art. 616 cod. proc. Den.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento del spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa de ammende.
Così deciso in Roma, il 26 ottobre 2023.