Errore materiale: la correzione della Cassazione
L’errore materiale nelle sentenze della Suprema Corte rappresenta una criticità procedurale che può rallentare il corso della giustizia. Quando un provvedimento contiene refusi o indicazioni errate che non toccano il merito della decisione, l’ordinamento prevede strumenti rapidi per ristabilire la correttezza formale dell’atto.
Cos’è l’errore materiale nella procedura penale
L’errore materiale si configura come una divergenza tra il pensiero del giudice e la sua espressione grafica nel documento. Non riguarda mai la valutazione dei fatti o l’applicazione delle norme di diritto, ma si limita a sviste macroscopiche come nomi errati, date imprecise o, come nel caso in esame, l’errata indicazione dell’ufficio giudiziario competente per le fasi successive.
La decisione della Cassazione sul giudice del rinvio
Nel caso analizzato, la Suprema Corte aveva precedentemente annullato una sentenza disponendo il rinvio del processo. Tuttavia, nel redigere il dispositivo, era stata indicata una Corte d’Appello diversa da quella che aveva emesso il provvedimento annullato. Tale imprecisione avrebbe reso impossibile la prosecuzione del giudizio presso la sede naturale.
L’importanza della corretta indicazione del foro
La designazione del giudice del rinvio è un elemento essenziale del dispositivo di annullamento. Una indicazione errata impedisce la trasmissione corretta del fascicolo processuale e lede il principio del giudice naturale precostituito per legge. La segnalazione dell’errore è giunta direttamente dal Presidente della Corte d’Appello interessata, attivando il meccanismo di rettifica.
Implicazioni pratiche della correzione de plano
La procedura adottata dalla Cassazione è quella definita de plano. Questo significa che la Corte interviene senza formalità di udienza, agendo d’ufficio o su segnalazione per emendare il testo della sentenza. Tale rapidità è fondamentale per evitare che un semplice refuso burocratico si trasformi in una paralisi processuale per le parti coinvolte.
Le motivazioni
La Corte ha rilevato che la pronuncia annullata era stata emessa da una specifica sezione distrettuale. Di conseguenza, il rinvio doveva necessariamente essere disposto verso un’altra sezione della medesima Corte d’Appello e non verso un distretto differente. L’applicazione dell’articolo 625 bis del codice di procedura penale permette di superare queste incongruenze testuali in tempi brevi, assicurando che il processo torni sui binari corretti senza intaccare la sostanza della decisione di annullamento già presa.
Le conclusioni
La correzione degli errori materiali garantisce la certezza del diritto e l’efficacia dei provvedimenti giurisdizionali. La precisione nella redazione degli atti è un requisito fondamentale, ma la legge offre i rimedi necessari per sanare le sviste umane che possono occorrere anche nelle sedi di legittimità. La rettifica assicura che il nuovo giudizio di merito si svolga davanti all’autorità effettivamente competente secondo le regole del codice di rito.
Cosa si intende per errore materiale in una sentenza?
Si tratta di una svista formale, come un nome errato o un refuso, che non tocca il contenuto della decisione o la valutazione giuridica del caso.
Come interviene la Cassazione per correggere un errore?
La Corte utilizza una procedura semplificata definita de plano, che permette di rettificare l’atto in camera di consiglio senza convocare le parti per un’udienza.
Perché è importante indicare correttamente il giudice del rinvio?
Una designazione errata impedisce al processo di proseguire regolarmente, poiché il fascicolo non verrebbe trasmesso all’ufficio giudiziario effettivamente competente per il nuovo esame.
Testo del provvedimento
Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 5 Num. 1095 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 5 Num. 1095 Anno 2023
Presidente: COGNOME
Relatore: COGNOME NOME COGNOME NOME
Data Udienza: 22/09/2022
ORDINANZA
sui ricorsi proposti da:
NOME COGNOME NOME nato a TAORMINA il DATA_NASCITA
NOME COGNOME nato a CATANIA il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 25/01/2022 della CORTE DI CASSAZIONE di ROMA udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME NOME COGNOME;
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
Il Presidente della Corte di Appello di Reggio Calabria ha segnalato la sussistenza dell’errore materiale della indicazione del giudice del rinvio nella sentenza emessa da questa Sezione, in data 25 gennaio 2022, nel procedimento n. 1456-21 RG, giacché la pronunzia annullata con rinvio è stata emessa dalla Corte di Appello di Messina, nella quale vi sono due sezioni penali. 2. Si dispone, dunque, la correzione dell’errore materiale segnalato, con procedura de plano, ex art. 625 bis, comma terzo, cod. proc. pen.
PQM
dispone la correzione della sentenza n. 1545 del 25 gennaio 2022 nei confronti di COGNOME NOME e COGNOME, nel senso che, quale giudice del rinvio, si intenda altra SEZIONE DELLA CORTE DI APPELLO DI MESSINA e non di Reggio Calabria.
Il consiglier estensore Così deciso il 22 s tembre 2022
Il Presidente