Sentenza di Cassazione Penale Sez. 1 Num. 9873 Anno 2024
Penale Sent. Sez. 1 Num. 9873 Anno 2024
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME
Data Udienza: 16/02/2024
SENTENZA
sul conflitto di competenza sollevato da: GIP del TRIBUNALE VARESE nei confronti di:
GIP del TRIBUNALE MILANO
nel procedimento a carico di:
NOME COGNOME NOME nato in PERU il DATA_NASCITA COGNOME NOME nato in PERU’ il DATA_NASCITA
con l’ordinanza del 17/11/2023 del GIP TRIBUNALE di VARESE
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME; sentite le conclusioni del PG, COGNOME, che chiede che sia dichiarato insussistente il conflitto con trasmissione degli atti al GIP del TRIBUNALE di VARESE. udito il difensore avvocato COGNOME NOME, per NOME, che chiede che venga dichiarato inammissibile il conflitto.
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RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Varese ha solleva con ordinanza in data 17 novembre 2023, il conflitto negativo di competenza con il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano in relazio procedimento a carico di NOME COGNOME e NOME COGNOME, relativo a furti aggravati, non ravvisando la propria competenza perché i fatti sono stati commessi nel circondario di Busto Arsizio.
Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano, con senten del 27 giugno 2023, aveva declinato la competenza a favore del Tribunale d Varese in relazione ai reati contestati ai suddetti imputati nel procedi (anche a carico di altri), ritenendo che il luogo del commesso reato rientrass circondario di Varese.
2.1. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano, quale autorità in conflitto, non ha fatto pervenire osservazioni.
3. Il conflitto non sussiste.
3.1. Non è controverso tra le autorità giudiziarie in conflitto che i reat stati commessi in Busto Arsizio e Mornago, località che rientrano nel circondar del Tribunale di Busto Arsizio.
Tanto premesso, l’atto di proposizione del conflitto ritiene la competenza Tribunale di Busto Arsizio – giudice mai investito della cognizione della causa non di quello di Milano che aveva declinato la competenza.
3.2. L’individuazione di un terzo giudice determina l’inesistenza del confli
Si è chiarito che «non sussiste conflitto negativo di competenza qualora giudice, cui gli atti siano stati trasmessi da altro giudice dich incompetente, ritenga a sua volta competente un terzo giudice» (Sez. 1, 10587 del 29/01/2020, Conflitto di competenza Gip Modena, Rv. 278489).
3.3. Nel caso di specie, a seguito della declinatoria di competenza Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano, il Giudice pe indagini preliminari del Tribunale di Varese ha investito questa Corte regolat del conflitto di competenza che riguarda, però, un terzo giudice (Tribunal Busto Arsizio) che non è mai stato investito della causa.
Ciò che più conta, ai fini di escludere l’esistenza del conflitto, è tut fatto che l’autorità che lo ha proposto non ha individuato la competenza giudice dal quale aveva ricevuto la causa, ma di un terzo, così dovend
escludere in radice l’esistenza di un conflitto tra due autorità che hanno preso cognizione della causa.
3.4. Il conflitto è, dunque, insussistente e gli atti vanno restituiti al Giudic per le indagini preliminari del Tribunale di Varese.
P.Q.M.
Dichiara insussistente il conflitto e dispone la restituzione degli atti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Varese.
Così deciso il 16 febbraio 2024.