Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 6 Num. 47781 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 6 Num. 47781 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 19/09/2023
ORDINANZA
sui ricorsi proposti da
COGNOME NOME, nato a Roma il DATA_NASCITA
Tenne NOME, nato a Roma il DATA_NASCITA
COGNOME NOME, nato a Roma il DATA_NASCITA
COGNOME NOME, nato a Roma il DATA_NASCITA
COGNOME NOME, nato a Roma il DATA_NASCITA
COGNOME NOME, nato a Pisoniano il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 10/01/2023 della Corre d’appello di Roma;
visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi dei ricorsi;
udita la relazione svolta dal consigliere NOME COGNOME
Ritenuto che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con procedura semplificata e senza formalità, perché proposti per motivi non consentiti dalla legge. Analogamente a quanto avviene nella rinuncia all’impugnazione (Sez. 5, n. 29243 del 04/06/2018, Casero, Rv. 273194), la definizione del procedimento con il concordato in appello, relativo a questioni, anche rilevabili d’ufficio, a quali l’interessato abbia rinunciato in funzione dell’accordo sulla pena limita no solo la cognizione del giudice di secondo grado, ma ha effetti preclusivi sull’intero svolgimento processuale, ivi compreso il giudizio di legittimità.
Rilevato, quanto al ricorso proposto dall”AVV_NOTAIO😮 nell’interesse dell’imputato NOME COGNOME, che non risulta né dalla sentenza di primo grado, né da quella di appello, che questi abbia riportato condanna in relazione al reato di cui al capo 19), per il quale si assume sia stato applicato nei s confronti un aumento della pena inflittagli a titolo di continuazione.
Rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati irammissibili con prcicedura de plano, con la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore cella Cassa delle ammende.
P. Q. M.
Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso il 19 settembre 2023
Il Consiglie COGNOME estensore
Il Presidente