Sentenza di Cassazione Penale Sez. 1 Num. 43501 Anno 2023
Penale Sent. Sez. 1 Num. 43501 Anno 2023
Presidente: COGNOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 01/12/2022
SENTENZA
sul conflitto di competenza sollevato da: GIUD.SORVEGLIANZA NAPOLI nei confronti di:
GIUD. SORVEGLIANZA REGGIO EMILIA
con l’ordinanza del 07/06/2022 del GIUD. SORVEGLIANZA di NAPOLI
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
lette le conclusioni del AVV_NOTAIO NOME COGNOME che ha concluso per una dichiarazione di competenza del RAGIONE_SOCIALE di RAGIONE_SOCIALE di RAGIONE_SOCIALE RAGIONE_SOCIALE;
RITENUTO IN FATTO
Con ordinanza del 7 giugno 2022, il RAGIONE_SOCIALE di RAGIONE_SOCIALE di Napoli ha dichiarato l propria incompetenza territoriale e ha sollevato conflitto negativo di competenza per territ nei confronti del RAGIONE_SOCIALE il quale, con ordinanza del 4 magg 2022, rispetto alla richiesta di conversione della pena pecuniaria avanzata dal Pubblico ministe presso il Tribunale di RAGIONE_SOCIALE RAGIONE_SOCIALE nell’interesse di NOME, gli aveva già trasmes gli atti, tenuto conto della residenza del condannato a Giugliano in Campania (INDIRIZZO), INDIRIZZO.
Il RAGIONE_SOCIALE di RAGIONE_SOCIALE di Napoli ha rilevato l’assoluta irreperibilità del so presso il domicilio indicato dal Pubblico ministero di RAGIONE_SOCIALE RAGIONE_SOCIALE, come risultante dalla nota 21 maggio 2022 redatta dai Carabinieri della Stazione di Giugliano in Campania, dalla quale emergeva che l’NOME NOME stato cancellato dalle liste comunali di Giugliano in Campania per irreperibilità a seguito dell’ultimo censimento del 19 dicembre 2013 e che lo stesso e irreperibile anche presso l’ultimo indirizzo indicato.
Preso atto dell’assenza di altri indirizzi utili al rintraccio del condannato nel terr competenza del RAGIONE_SOCIALE di RAGIONE_SOCIALE di Napoli e del verbale di vane ricerche allegato, dett magistrato, ai sensi dell’art. 677, comma 2, ultima parte, cod. proc. pen., ha disposto che atti fossero trasmessi al magistrato di RAGIONE_SOCIALE del luogo nel quale era stata pronunciata sentenza di condanna, così individuando il RAGIONE_SOCIALE di RAGIONE_SOCIALE di RAGIONE_SOCIALE RAGIONE_SOCIALE il quale, sua volta, ha declinato la propria competenza sollevando il conflitto negativo e trasmettendo g atti alla Corte di cassazione per la soluzione.
È stata depositata una memoria con cui il difensore d’ufficio del condannato ha chiesto che si affermasse la competenza del RAGIONE_SOCIALE di RAGIONE_SOCIALE di RAGIONE_SOCIALE nell’RAGIONE_SOCIALE.
Il Procuratore generale nella sua requisitoria scritta ha concluso per la competenza de RAGIONE_SOCIALE di RAGIONE_SOCIALE di RAGIONE_SOCIALE RAGIONE_SOCIALE.
CONSIDERATO IN DIRITTO
La situazione processuale rappresentata nell’ordinanza che ha sollevato il confli all’odierno esame è riconducibile alla categoria dei conflitti di competenza, secondo la definizi contenuta nell’art. 28 cod. proc. pen., avendo entrambi i Giudici declinato vicendevolmente l competenza.
Dall’esame degli atti trasmessi si rileva che l’autorità giudiziaria competente a decidere d essere individuata nel RAGIONE_SOCIALE di RAGIONE_SOCIALE di RAGIONE_SOCIALE RAGIONE_SOCIALE in linea con il condiv principio, per cui «nel procedimento per l’esecuzione delle pene pecuniarie il pubblico ministe accertata, sulla base del controllo formale degli atti trasmessigli dalla cancelleria del g dell’esecuzione, l’impossibilità di esazione nei confronti di soggetto irreperibile, deve trasm gli atti per gli adempimenti dovuti al magistrato di RAGIONE_SOCIALE individuato in base al crite
cui all’art. 677, secondo comma, ult. parte cod. proc. pen., e cioè a quello del luogo in cui pronunciata la sentenza di condanna, non potendosi all’evidenza, in tale ipotesi, fare ricorso diverso criterio della residenza o del domicilio fissato dalla prima parte del citato secondo comm dell’art. 677 cod. proc. pen. e dall’art. 107, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689» (Sez. U, n. 35 del 17/01/1996, COGNOME, non massimata sul punto).
Il conflitto, come sopra delineato, deve essere, pertanto, risolto in applicazione suindicato principio di diritto con l’affermazione della competenza del RAGIONE_SOCIALE di sorveglianz di RAGIONE_SOCIALE RAGIONE_SOCIALE, cui vanno trasmessi gli atti.
P.Q.M.
decidendo sul conflitto, dichiara la competenza del RAGIONE_SOCIALE di RAGIONE_SOCIALE di RAGIONE_SOCIALE RAGIONE_SOCIALE, cui dispone trasmettersi gli atti.
Così deciso in data 1 dicembre 2022
Il Consigliere estensore
Il Presidente