Sentenza di Cassazione Penale Sez. 1 Num. 48100 Anno 2023
Penale Sent. Sez. 1 Num. 48100 Anno 2023
Presidente: COGNOME
Relatore: NOME COGNOME
Data Udienza: 06/10/2023
SENTENZA
sul conflitto di competenza sollevato da:
TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA BOLOGNA nei confronti di:
CORTE DI APPELLO BOLOGNA
con l’ordinanza del 04/04/2023 del TRIB. SORVEGLIANZA di BOLOGNA
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME; letta la requisitoria del Sostituto Procuratore generale NOME COGNOME
RITENUTO IN FATTO
Con sentenza del 29/11/2021, il Tribunale di Bologna ha mandato assolto NOME COGNOME dalla contestazione ex art. 3:37 cod. pen., essendone emersa incapacità di intendere e di volere, ma – rilevatane la pericolosità sociale applicato la misura di sicurezza della libertà vigilata per la durata di accompagnandola con la prescrizione di frequentare periodicamente il Centro RAGIONE_SOCIALE della città di residenza, o comunque di altro luogo limitrofo, n di assumere le terapie e i farmaci prescritti.
Adita in sede di gravame, inerente alla sola misura di sicurezza person di cui sopra, la Corte di appello di Bologna ha declinato la propria competenz favore del Tribunale di sorveglianza della medesima città.
Con ordinanza del 04/04/2023, il Tribunale di sorveglianza di Bologna ha dichiarato la propria incompetenza funzionale, sollevando conflitto negativ competenza. Tale provvedimento precisa come la competenza funzionale della Magistratura di sorveglianza, in materia di misure di sicurezza personali accertamento della pericolosità sociale del soggetto, si radichi allorqua gravame sia rigidamente circoscritto alla sola questione attinente alle dispos riguardanti le misure di sicurezza personale nel caso in cui, al contrario, punti del gravame attinenti ad altri profili, rivive la regola generale, se quale la competenza funzionale è attribuita al Giudice della cognizione nel mer Nella concreta fattispecie, chiarisce il Tribunale di sorveglianza, la di proposto un motivo concernente l’accertamento della capacità dell’imputato partecipare coscientemente al processo a suo carico. Venendo in rilievo, qui una doglianza di tipo squisitamente processuale, si radica la compete funzionale della Corte di appello.
Il Procuratore generale ha chiesto dichiararsi la competenza della Co di Appello di Bologna.
CONSIDERATO IN DIRITTO
Preliminarmente va dichiarata l’ammissibilità, in rito, del pro conflitto di competenza; l’indubbia esistenza di una situazione di stasi proces derivata dal rifiuto, formalmente manifestato, di due giudici a conoscere stesso procedimento, appare infatti insuperabile senza l’intervento di q
Corte. Tanto premesso, deve dichiararsi la competenza funzionale della Corte appello di Bologna.
Come correttamente sostenuto dal Tribunale di sorveglianza, l’attribuzione della competenza funzionale alla magistratura di sorveglianz tema di misure di sicurezza personali e di accertamento della pericolosità soc postula che l’impugnazione risulti strettamente limitata alle sole dispos concernenti le misure di sicurezza. Nel caso in cui vi siano, al contrario, u profili di gravame, che direttamente involgano il merito della questione dec ovvero altri punti della decisione, comunque inerenti al medesimo capo – dov adoperarsi la regola generale attributiva della competenza e, dunque, do ritenersi competente il Giudice della cognizione sul merito (Sez. 2, n. 2962 28/05/2019, A., Rv. 276450; Sez. 1, n. 2260 del 26/03/2014, Rv. 261891; Se 1, n. 2457 del 16/12/2008, dep. 2009, Pedone, Rv. 242812).
Nel caso in esame, è incontestato che vi sia stata la deduzione di pr di doglianza anche avulsi, rispetto agli aspetti strettamente inerenti alla a misura di sicurezza personale, nonché alla pericolosità sociale dell’imputa stata dedotta, infatti, anche la questione inerente alla mancata rilev dell’incapacità dell’imputato di partecipare coscientemente al giudizio a suo c con eventuale applicazione degli artt. 70 e seguenti cod. pen. Trattasi di te che involge il diritto di difesa, anche avendo riguardo alle consegu pregiudizievoli collegate ad una pronuncia di proscioglimento per vizio tota mente.
Alla luce delle considerazioni che precedono, deve essere dichiarata competenza della Corte di appello di Bologna, alla quale vanno trasmessi gli a
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Decidendo sul conflitto, dichiara la competenza della Corte di appello Bologna cui dispone trasmettersi gli atti.
Così deciso in Roma, il 06 ottobre 2023
Il Consigliere este .’re
Il Presidente