Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 41278 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 41278 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME COGNOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 13/09/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da: COGNOME NOME nato a NAPOLI il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 23/09/2022 della CORTE APPELLO di NAPOLI
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
v
RG NUMERO_DOCUMENTO/NUMERO_DOCUMENTO
Rilevato che l’imputato NOME COGNOME ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di Appell di Napoli ha confermato la sentenza del Tribunale di Napoli di condanna per il delitto di cu all’art. 455 cod. pen.;
Rilevato che il motivo unico di ricorso – con cui il ricorrente deduce violazione di legge relazione agli artt. 49 comma 2 e 455 cod. pen. – è indeducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmen disattesi dalla corte di merito, dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltan apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso;
Considerato, infatti, che la Corte di appello di Napoli ha spiegato, a pag. 4 della sentenz impugnata, sia le ragioni per le quali il falso non fosse da considerarsi grossolano, secondo l indicazioni ermeneutiche fornite da questa Corte, sia perché dovesse ritenersi che l’imputato fosse consapevole della falsità delle banconote e le detenesse per metterle in circolazione e che, di fronte a queste argomentazioni, prive di aporie logiche o di errori in diritto, il rico reitera le stesse ragioni di censura già formulate in appello;
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P. Q. M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
. Così deciso in Roma, il 13 settembre 2023.
e