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Scatti di Anzianità Apprendistato: Nulli i Patti Contrari

La Corte di Cassazione ha dichiarato estinto un processo riguardante il diritto ai scatti di anzianità apprendistato. Un gruppo di lavoratori si era opposto a una clausola del loro contratto collettivo che escludeva i primi 18 mesi di apprendistato dal calcolo dell’anzianità utile per gli aumenti di stipendio. I giudici di merito avevano dato ragione ai lavoratori, dichiarando nulla la clausola e condannando l’azienda a riconoscere l’anzianità maturata e a pagare le differenze retributive. Prima della decisione finale della Cassazione, le parti hanno raggiunto un accordo, portando alla chiusura del caso. Resta però il principio affermato nei gradi precedenti: l’intero periodo di apprendistato è valido per la maturazione degli scatti di anzianità.

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Pubblicato il 12 maggio 2026 in Diritto del Lavoro, Giurisprudenza Civile

Riferimento Ordinanza di Cassazione Civile Sez. Lavoro Num. 13507 Anno 2023 (Cass. civ. sez. lavoro n. 13507/2023)

Apprendistato e Stipendio: Anche i Primi Mesi Contano per l’Anzianità

Una recente ordinanza della Corte di Cassazione chiude una vicenda legale importante per il calcolo degli scatti di anzianità apprendistato. La questione centrale era semplice: il periodo di formazione iniziale di un apprendista deve essere conteggiato per intero ai fini degli aumenti di stipendio legati all’anzianità di servizio? Per i giudici di merito la risposta è stata un chiaro sì, stabilendo un principio fondamentale a tutela dei lavoratori più giovani, anche se la Cassazione non si è pronunciata nel merito a causa di un accordo tra le parti.

La Vicenda: Un Contratto Collettivo Sotto Esame

I fatti nascono dalla protesta di un gruppo di lavoratori, assunti inizialmente con un contratto di apprendistato e poi passati a tempo indeterminato. Dopo essere stati trasferiti a una nuova azienda per effetto di una cessione di ramo d’azienda, si sono accorti di una particolarità nel loro contratto collettivo. Una specifica clausola prevedeva che i primi diciotto mesi del loro periodo di apprendistato non fossero considerati validi per la maturazione degli scatti di anzianità.

Questo significava, in pratica, che la loro ‘storia’ lavorativa veniva ‘azzerata’ per un anno e mezzo, ritardando gli aumenti automatici di stipendio previsti per legge. Sentendosi penalizzati, i lavoratori hanno deciso di agire in giudizio per far valere i loro diritti.

Il Calcolo degli Scatti di Anzianità Apprendistato

Gli scatti di anzianità sono un elemento importante della retribuzione. Rappresentano un riconoscimento economico che premia la fedeltà e l’esperienza del lavoratore all’interno dell’azienda. Il contratto di apprendistato, pur essendo un percorso formativo, è a tutti gli effetti un rapporto di lavoro subordinato. Escludere una parte di questo percorso dal calcolo dell’anzianità crea una disparità di trattamento ingiustificata.

I giudici dei primi gradi di giudizio hanno accolto questa visione. Hanno stabilito che la clausola del contratto collettivo era nulla, perché violava un principio superiore: quello della non discriminazione e della piena validità del lavoro svolto durante l’apprendistato. Di conseguenza, l’azienda è stata condannata a ricalcolare correttamente l’anzianità di servizio di ogni lavoratore e a versare tutte le differenze di stipendio non pagate.

Le motivazioni: il principio di piena validità dell’apprendistato

La decisione dei giudici di merito si fonda su un concetto chiave: il periodo di apprendistato non è un periodo di serie B, ma una fase integrante della vita lavorativa del dipendente. Durante questo tempo, il lavoratore non solo impara ma contribuisce attivamente alla produzione e ai servizi dell’azienda. Pertanto, escludere arbitrariamente una parte di questo periodo dal computo dell’anzianità è illegittimo.

Il fatto che i lavoratori fossero stati trasferiti da un’azienda all’altra ai sensi dell’articolo 2112 del Codice Civile rafforza ulteriormente la loro posizione. Questa norma garantisce che i lavoratori mantengano tutti i diritti già maturati, inclusa l’anzianità di servizio, anche in caso di cambio di datore di lavoro dovuto a operazioni societarie.

Le conclusioni: l’accordo e il principio che resta

L’azienda, non soddisfatta della decisione, ha presentato ricorso in Cassazione. Tuttavia, prima che la Corte potesse esprimere un giudizio definitivo, le parti hanno trovato un accordo transattivo. Questo ha portato all’estinzione del processo, come dichiarato nell’ordinanza finale. Sebbene non ci sia una sentenza della Cassazione sul merito della questione, il principio stabilito dalla Corte d’Appello rimane un punto di riferimento importantissimo. La nullità delle clausole che penalizzano il calcolo degli scatti di anzianità apprendistato è un precedente che tutela migliaia di lavoratori in situazioni simili, garantendo che il loro percorso formativo e lavorativo sia pienamente valorizzato fin dal primo giorno.

Il periodo di apprendistato vale per gli scatti di anzianità?
Sì, in linea di principio l’intero periodo di apprendistato deve essere considerato valido per la maturazione degli scatti di anzianità, in quanto è un rapporto di lavoro a tutti gli effetti.

Un contratto collettivo può escludere l’anzianità maturata in apprendistato?
No, una clausola di un contratto collettivo che esclude una parte o l’intero periodo di apprendistato dal calcolo dell’anzianità di servizio è a rischio di nullità, perché potrebbe creare una discriminazione ingiustificata.

Cosa succede se l’azienda dove lavoro viene ceduta durante il mio apprendistato?
In caso di cessione d’azienda, l’articolo 2112 del Codice Civile protegge il lavoratore. Il rapporto di lavoro continua con la nuova azienda e tutti i diritti acquisiti, inclusa l’anzianità maturata, vengono conservati.

Termini giuridici

Scatti di anzianità
Aumenti automatici dello stipendio che maturano in base agli anni di servizio di un lavoratore presso la stessa azienda, come previsto dal contratto collettivo.
Apprendistato
Un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all'occupazione dei giovani, che combina lavoro pratico e insegnamento teorico.
CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro)
Un accordo stipulato tra le organizzazioni dei datori di lavoro e quelle dei lavoratori per stabilire le regole fondamentali (salario, orari, ferie) di un intero settore produttivo.
Art. 2112 c.c.
Norma del Codice Civile che protegge i lavoratori in caso di trasferimento d'azienda, garantendo la continuità del rapporto di lavoro e dei diritti acquisiti con il nuovo datore.
Estinzione del processo
La chiusura definitiva di una causa legale prima che il giudice emetta una sentenza finale, solitamente perché le parti hanno raggiunto un accordo o per rinuncia agli atti.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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