Rinvio a Nuovo Ruolo: Cosa Succede se il Giudice Relatore è Assente?
Nel percorso di un processo, ogni fase è regolata da precise norme che garantiscono il corretto svolgimento della giustizia. Ma cosa accade se un tassello fondamentale, come il giudice relatore, viene a mancare? Un’ordinanza interlocutoria della Corte di Cassazione ci offre uno spaccato su questa eventualità, illustrando il meccanismo del rinvio a nuovo ruolo per impedimento del giudice. Questo concetto, pur essendo tecnico, ha implicazioni pratiche significative per le parti in causa, che vedono allungarsi i tempi del giudizio.
I Fatti del Procedimento
Il caso in esame nasce da un ricorso presentato alla Suprema Corte di Cassazione contro una sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Trento, sezione distaccata di Bolzano. Un cittadino, in qualità di ricorrente, ha sollevato due motivi di cassazione avverso la decisione di secondo grado. A tale ricorso ha resistito un altro cittadino con un controricorso, difendendo la sentenza impugnata. Il procedimento era quindi giunto alla fase decisoria, con la fissazione della camera di consiglio per la delibera finale.
La Decisione della Corte e il rinvio a nuovo ruolo
Contrariamente alle aspettative delle parti, la Corte di Cassazione non si è pronunciata sul merito del ricorso. Non ha quindi stabilito chi avesse ragione o torto. Invece, ha emesso un’ordinanza interlocutoria, ovvero un provvedimento che non chiude il processo ma ne regola lo svolgimento.
Con tale ordinanza, la Corte ha disposto il rinvio a nuovo ruolo della causa. In termini semplici, ha deciso di posticipare la discussione e la decisione a una data successiva, da destinarsi. La causa è stata quindi tolta dal calendario di quella giornata e rimessa in lista d’attesa per essere nuovamente calendarizzata in futuro.
Le Motivazioni della Decisione
La motivazione alla base di questa scelta procedurale è tanto semplice quanto fondamentale per la validità del giudizio. Il consigliere originariamente nominato come relatore del caso, ovvero il giudice incaricato di studiare in modo approfondito gli atti e di riferire al collegio, non ha potuto partecipare alla camera di consiglio a causa di un ‘impedimento sopravvenuto e giustificato’.
La figura del relatore è cruciale: la sua esposizione dei fatti e delle questioni di diritto è il punto di partenza per la discussione e la deliberazione dell’intero collegio giudicante. La sua assenza, dunque, impedisce che la decisione venga presa nel rispetto delle regole procedurali e con la piena conoscenza del caso da parte di tutti i giudici. La Corte, per garantire la corretta costituzione del collegio e il pieno contraddittorio interno, non ha avuto altra scelta se non quella di disporre il rinvio.
Conclusioni e Implicazioni Pratiche
La decisione di procedere con un rinvio a nuovo ruolo dimostra il rigore con cui il sistema giudiziario tutela le proprie procedure interne. Sebbene possa causare un allungamento dei tempi processuali, percepito negativamente dalle parti in attesa di una risposta definitiva, questa misura è una garanzia imprescindibile di un giusto processo. Assicura che ogni causa sia esaminata da un collegio regolarmente composto e pienamente informato. Per le parti coinvolte, l’implicazione pratica è una dilatazione dei tempi del giudizio: dovranno attendere una nuova comunicazione dalla cancelleria della Corte che fisserà una nuova data per la camera di consiglio, con la speranza che, in quella occasione, il collegio possa finalmente decidere nel merito della loro controversia.
Per quale motivo la Corte di Cassazione ha rinviato la causa?
La causa è stata rinviata perché il consigliere nominato come relatore del caso non ha potuto partecipare alla camera di consiglio a causa di un impedimento sopravvenuto e giustificato.
Cosa significa l’espressione ‘rinvio a nuovo ruolo’?
Significa che la discussione e la decisione del caso sono state posticipate. La causa viene tolta dal calendario delle udienze e verrà riprogrammata in una data futura.
La Corte ha deciso chi ha ragione nel merito della controversia?
No, l’ordinanza è di natura puramente procedurale. Non affronta il merito del ricorso, ma si limita a posticipare la trattazione per garantire la corretta composizione del collegio giudicante. La questione di chi ha ragione verrà decisa in una futura udienza.
Testo del provvedimento
Ordinanza interlocutoria di Cassazione Civile Sez. 3 Num. 29331 Anno 2023
Civile Ord. Sez. 3 Num. 29331 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data pubblicazione: 23/10/2023
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso iscritto al n. 19782/2020 R.G. proposto da:
COGNOME NOME, elettivamente domiciliato in INDIRIZZO, presso lo studio dell’avvocato COGNOME NOME rappresentato e difeso dall’avvocato COGNOME;
-ricorrente-
contro
COGNOME NOME, elettivamente domiciliato in INDIRIZZO, presso lo studio dell’avvocato COGNOME NOME rappresentato e difeso dall’avvocato COGNOME NOME;
-controricorrente-
nonchè contro
COMUNE DI LUSON;
-intimato- avverso la SENTENZA della CORTE D’APPELLO di Trento, SEZ.DIST. DI BOLZANO, n. 37/2020 depositata il 07/03/2020. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 06/06/2023
dal Consigliere NOME COGNOME.
Rilevato che:
NOME COGNOME ricorre con 2 motivi per la Cassazione della sentenza n. 37, del 7 marzo 2020, della Corte d’Appello di Trento, Sezione distaccata di Bolzano. Ha depositato memoria.
Resiste con controricorso, illustrato da memoria, NOME COGNOME.
Considerato che:
Il consigliere NOME COGNOME nominato relatore del presente ricorso non ha potuto partecipare alla camera di consiglio per un impedimento sopravvenuto e giustificato.
la Corte rinvia la causa a nuovo ruolo per impedimento del relatore.
P.Q.M.
la Corte rinvia la causa a nuovo ruolo.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Terza