La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, interviene su un complesso caso immobiliare, chiarendo i requisiti di validità del contratto preliminare. La vicenda riguarda alcuni consorzi che avevano agito contro una società immobiliare per ottenere il trasferimento di proprietà di lotti di terreno. La Corte d’Appello aveva dichiarato nulli gli accordi per indeterminatezza dell’oggetto. La Cassazione ha cassato tale decisione, stabilendo che per la validità del preliminare è sufficiente che l’oggetto sia determinabile, anche tramite rinvio a elementi esterni (per relationem), distinguendo nettamente tali requisiti da quelli, più stringenti, necessari per ottenere una sentenza di esecuzione in forma specifica ai sensi dell’art. 2932 c.c. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame.
Continua »