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Codice Civile
Codice Penale

Giurisprudenza Civile

Querele non fondate nei confronti del datore di lavoro

La Corte d’Appello di Caltanissetta ha confermato la sentenza del Tribunale di Enna di rigetto dell’impugnativa di XXX del licenziamento irrogatogli da YYY il 5/1/2016 a seguito di procedimento disciplinare. La Corte distrettuale non ha ricollegato la fondatezza dell’addebito disciplinare alla forma degli atti e delle denunce, ma al loro contenuto, valutato, in fatto, come consapevolmente omissivo delle somme effettivamente dovute, anche in relazione a quelle già percepite, comunque in un contesto di contenzioso civile tra le parti già in corso sulle stesse questioni.

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Licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore

XXX aveva lavorato alle dipendenze di YYY srl con mansioni di collaudatore di prodotti in ceramica fino a quando era stato licenziato per “sopraggiunta inidoneità alla mansione”. ed “il tramite per un controllo di ragionevolezza sugli atti di autonomia individuale è rappresentato dalle clausole generali di correttezza e buona fede”: Esse “agiscono all’interno del rapporto e consentono al giudice di accertare che l’adempimento di un obbligo, contrattualmente assunto o legislativamente imposto, avvenga avendo come punto di riferimento i valori espressi nel rapporto medesimo e nella contrattazione collettiva” (successive conf. :

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Responsabilità professionale dell’avvocato

Responsabilità dell’avvocato ove sia dimostrata la violazione degli obblighi assunti in forza del contratto di opera intellettuale.

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Risarcimento del danno biologico e morale

Risarcimento del danno biologico e morale, intesi quali danni ontologicamente diversi, liquidazione del pregiudizio non patrimoniale.

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Procedimento di opposizione a cartella esattoriale

Opposizione a cartella esattoriale, grava sull’ente previdenziale l’onere di provare sussistenza e la congruità del credito.

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Responsabilità degli enti, violazione normativa antinfortunistica

Avverso tale sentenza proponeva ricorso per cassazione la società XXX s. r. l. , in persona del legale rappresentante pt. , Nel caso esaminato, la Corte di appello, facendo buon governo dei suesposti principi di diritto, ha ritenuto sussistente il criterio di imputazione oggettiva rappresentato dall’interesse, evidenziando che l’autore del reato aveva consapevolmente violato la normativa cautelare allo scopo di conseguire un’utilità per l’ente, rimarcando anche che il risparmio di spesa avuto di mira, pur modesto, non era certo irrisorio.

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Attribuzione del cognome del secondo genitore

Pertanto, la decisione della Corte di merito è stata ritenuta conforme ai precedenti di legittimità perché frutto della valutazione dell’interesse della minore, tenuto conto del disagio, che la richiesta le ha indotto, tale da comportare il suo rifiuto, e della complessa situazione relazionale esistente con il padre, ancora in evoluzione.

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Mantenimento dei figli, genitori che non hanno mezzi sufficienti

XXX, nella qualità di genitore esercente la responsabilità sulle figlie minori, nate dall’unione con il coniuge YYY, evocava in giudizio avanti al Tribunale di Grosseto i propri suoceri, perché gli stessi, in mancanza di alcuna contribuzione del padre, provvedessero in prima persona al mantenimento delle nipoti.

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Lo straining rappresenta una forma attenuata di mobbing

La Corte d’appello di Roma, in parziale riforma della sentenza di primo grado dichiarava, il diritto di XXX all’inquadramento superiore nel 5 livello CCNL di categoria a far data dal maggio 2004, condannando l’appellata YYY al pagamento della somma di Euro 15. La Corte di appello accertava la dequalificazione commessa ai danni del lavoratore, ma escludeva il mobbing per mancata prova della reiterazione della condotta riferita ai singoli fatti mobbizzanti (demansionamento, totale stato di inattività ed emarginazione, trasferimento persecutorio, pressioni per accettare la mobilità).

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Responsabilità della Banca per la mancata concessione del mutuo

La responsabilità precontrattuale della Banca presuppone che tra le parti siano intercorse trattative giunte ad uno stadio tale da giustificare oggettivamente l’affidamento nella conclusione del contratto di mutuo, inoltre che una delle parti abbia interrotto le trattative, eludendo le ragionevoli aspettative dell’altra, la quale, avendo confidato nella conclusione finale del contratto, sia stata indotta a sostenere spese o a rinunciare ad occasioni più favorevoli, ed infine che il recesso sia stato determinato, se non da malafede, almeno da colpa, e non sia quindi assistito da un giusto motivo.

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Cassa edile, funzione di mutualità ed assistenza

La Cassa edile, prevista dalla contrattazione collettiva per i dipendenti delle imprese edili, svolge una funzione di mutualità ed assistenza.

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Riscossione di contributi previdenziali

Riscossione di contributi previdenziali, opposizione avverso la cartella esattoriale di pagamento, giudizio ordinario di cognizione.

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Responsabilità civile, danneggiato onere di allegazione e prova

Responsabilità civile, il danneggiato è onerato di allegare e provare: il danno-evento ingiusto, il nesso di causalità, il rapporto di custodia.

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Domanda di passaggio ad altra amministrazione, inquadramento

Dall’intervenuto accoglimento della domanda di passaggio ad altra amministrazione, superiore inquadramento in ragione della qualifica superiore acquisita.

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Questione della configurabilità di una usura sopravvenuta

Configurabilità di una usura sopravvenuta, tassi inferiori alla soglia dell’usura, superata poi nel corso del rapporto.

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Assegnazione della casa familiare, stabile dimora dei figli

Assegnazione della casa familiare, stabile dimora dei figli presso la stessa, sia pure con eventuali sporadici allontanamenti per brevi periodi.

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Riassunzione del giudizio, continuazione di quello precedente

La riassunzione del giudizio non va equiparata all’instaurazione di un giudizio nuovo, implicando la continuazione di quello precedentemente.

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Direttore di filiale, omessa custodia di un dossier

Direttore di filiale, omessa custodia di un dossier relativo ad una società cliente, risarcimento del danno provocato pur in assenza di una azione disciplinare promossa dalla banca.

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Fondo patrimoniale e azione esecutiva del creditore

I ricorrenti proponevano opposizione al decreto ingiuntivo emesso nei loro confronti, quali fideiussori omnibus fino all’importo massimo di euro 60. Ciò comporta che il semplice richiamo al tipo negoziale (nel caso, la fideiussione) non è sufficiente all’assolvimento, da parte del debitore, dell’onere probatorio volto a sottrarre il bene costituito in fondo patrimoniale alla garanzia dei creditori (in questo senso, Cass.

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Ingegneri e architetti, gestione separata presso INPS

Secondo tale orientamento, il rapporto tra il sistema previdenziale categoriale e quello della gestione separata si pone non in termini di alternatività bensì di complementarietà (ex plurimis cfr. A ciò deve aggiungersi che, con sentenza n. 104 del 2022, la Corte Costituzionale ha ritenuto esente da profili d’irragionevolezza, illogicità e incoerenza col sistema normativo la norma d’interpretazione autentica dell’articolo 2, comma 26 l. n. 335 del 1995 (articolo 18, comma 12, Decreto Legge n. 98 del 2011).

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