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Lavaggio della divisa aziendale: scontro bloccato in Cassazione

Tre lavoratori hanno fatto causa all’azienda per ottenere il risarcimento dei danni causati dal mancato lavaggio della divisa aziendale. Il Tribunale di Milano ha dichiarato la propria incompetenza territoriale a favore del Tribunale di Napoli. I lavoratori hanno quindi proposto un regolamento di competenza davanti alla Corte di Cassazione. Tuttavia, i giudici della Cassazione hanno rilevato che il ricorso cartaceo non era presente nei fascicoli d’ufficio. Per questo motivo, la Corte ha dovuto rinviare la causa a una nuova udienza per consentire l’acquisizione del documento mancante.

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Pubblicato il 10 luglio 2026 in Diritto del Lavoro, Giurisprudenza Civile

Riferimento Ordinanza interlocutoria di Cassazione Civile Sez. 6 Num. 2801 Anno 2022 (Cass. civ. sez. 6 n. 2801/2022)

Il caso del lavaggio della divisa aziendale e la competenza del giudice

La questione relativa al lavaggio della divisa aziendale rappresenta un tema molto dibattuto nell’ambito del diritto del lavoro e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Molto spesso i dipendenti si trovano nella situazione di dover provvedere autonomamente alla pulizia dei propri abiti da lavoro, pur trattandosi di un’attività che comporta costi e dispendio di tempo. Secondo la normativa vigente, la sanificazione degli indumenti protettivi e delle divise rientra tra i precisi doveri del datore di lavoro, il quale deve garantire l’igiene e la perfetta efficienza dei dispositivi forniti. Nel caso specifico, tre lavoratori hanno deciso di agire in giudizio per richiedere all’azienda il risarcimento dei danni derivanti dal mancato adempimento di questo obbligo di sicurezza.

La controversia ha incontrato fin da subito un ostacolo procedurale che riguarda l’individuazione del tribunale geograficamente competente a decidere sul merito della causa. Il Tribunale di Milano, davanti al quale i lavoratori avevano inizialmente incardinato la causa, ha infatti dichiarato la propria incompetenza territoriale. Secondo i giudici milanesi, la competenza spettava invece al Tribunale di Napoli. Non condividendo questa decisione, i lavoratori hanno scelto di proporre un regolamento di competenza davanti alla Corte di Cassazione, chiedendo di stabilire in via definitiva che la causa venisse trattata a Milano.

Le motivazioni del rinvio sul lavaggio della divisa aziendale

La Corte di Cassazione, chiamata a pronunciarsi sulla corretta competenza territoriale per la causa sul lavaggio della divisa aziendale, si è trovata di fronte a un imprevisto di carattere pratico. Durante l’esame dei documenti di causa, i magistrati hanno constatato un’anomalia materiale. Il ricorso cartaceo relativo al regolamento di competenza, depositato dai difensori dei lavoratori, non era fisicamente presente all’interno dei fascicoli d’ufficio messi a disposizione del giudice relatore e del Presidente del collegio.

In una situazione del genere, i giudici non hanno la possibilità di esaminare le tesi difensive né di verificare la regolarità dell’impugnazione. Di conseguenza, la Corte di Cassazione non ha potuto decidere nel merito quale fosse il tribunale competente a trattare la richiesta di risarcimento danni. Per superare questa situazione di stallo, il collegio ha dovuto emettere un’ordinanza interlocutoria, disponendo il rinvio della causa a una nuova udienza. Questa decisione si è resa necessaria esclusivamente per consentire alle cancellerie di effettuare le opportune ricerche e di acquisire il ricorso mancante, garantendo così il regolare svolgimento del processo.

Le conclusioni sul rinvio della causa

La decisione interlocutoria della Corte di Cassazione non mette ancora la parola fine alla disputa sul lavaggio della divisa aziendale, ma rappresenta una battuta d’arresto temporanea dovuta a un disguido di cancelleria. La pronuncia non stabilisce quale sia il giudice competente, ma rinvia semplicemente la discussione a una data successiva per permettere la corretta ricostruzione del fascicolo processuale con tutti i documenti necessari.

Questo caso dimostra come le questioni formali e la gestione dei fascicoli possano rallentare la tutela dei diritti dei lavoratori. Solo una volta che il ricorso sarà stato correttamente acquisito, la Suprema Corte potrà esprimersi sulla competenza territoriale. Fino a quel momento, la richiesta di risarcimento dei lavoratori per le spese sostenute per la pulizia delle divise rimarrà in sospeso, in attesa che la burocrazia giudiziaria faccia il suo corso.

Chi deve pagare per il lavaggio della divisa aziendale?
Il lavaggio e la manutenzione della divisa aziendale spettano al datore di lavoro, in quanto rientrano negli obblighi di igiene e sicurezza sul luogo di lavoro.

Cosa succede se il ricorso non si trova nel fascicolo della Cassazione?
La Corte di Cassazione sospende la decisione e rinvia la causa a una nuova udienza per permettere il recupero o l’acquisizione del documento mancante.

Cos’è il regolamento di competenza?
Si tratta di un ricorso che si presenta alla Corte di Cassazione quando sorge un conflitto tra diversi tribunali su quale sia quello competente a decidere una causa.

Termini giuridici

Regolamento di competenza
Uno strumento con cui si chiede alla Corte di Cassazione di stabilire in via definitiva quale giudice debba decidere la causa.
Ordinanza interlocutoria
Un provvedimento provvisorio del giudice che non decide la causa, ma risolve questioni pratiche o rinvia l'udienza.
Incompetenza territoriale
La situazione in cui un giudice ritiene che la causa debba essere decisa dal tribunale di un'altra città.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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