Ordinanza di Cassazione Civile Sez. 1 Num. 1692 Anno 2026
Civile Ord. Sez. 1 Num. 1692 Anno 2026
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME COGNOME NOME
Data pubblicazione: 26/01/2026
ORDINANZA
sul ricorso iscritto al n. 24649/2021 R.G. proposto da
COGNOME NOME; COGNOME NOME;
rappresentati e difesi dall’avvocato NOME COGNOME
contro
NOME COGNOME
Oggetto:
R.G.N. NUMERO_DOCUMENTO2021
Ud. 14/01/2026 CC
-ricorrenti –
-intimato –
avverso la sentenza del TRIBUNALE PESARO n. 546/2021 depositata il 19/07/2021.
Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del giorno 14/01/2026 dal AVV_NOTAIO NOME COGNOME;
lette le conclusioni scritte del Pubblico Ministero, in persona del AVV_NOTAIO , che ha concluso per il rigetto del ricorso;
Rilevato che:
–NOME COGNOME e NOME COGNOME hanno proposto ricorso per Cassazione avverso la sentenza del Tribunale Pesaro n. 546/2021 depositata il 19/07/2021
–NOME COGNOME è rimasto intimato;
-la trattazione del ricorso è stata fissata in camera di consiglio, a norma degli artt. 375, comma 2, e 380 bis.1, c.p.c.;
-il Pubblico Ministero ha depositato conclusioni scritte;
-con atto depositato in data 2 gennaio 2026 e ritualmente sottoscritto NOME COGNOME e NOME COGNOME hanno rinunciato al ricorso;
Ritenuto che:
-il giudizio di Cassazione va, pertanto, dichiarato estinto, senza alcuna statuizione sulle spese non essendosi l’intimato costituito;
-stante il tenore della pronuncia, non vi sono i presupposti per dare atto, ai sensi dell’art. 13, comma 1-quater D.P.R. n. 115/02, della sussistenza dei presupposti processuali per il versamento, da parte del ricorrente, di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato, pari a quello previsto per il ricorso a norma del comma 1-bis dello stesso art. 13 (Cass. n. 34025/2023; Cass. n. 23175/2015), senza che tuttavia si
debba rendere formale attestazione di non sussistenza in dispositivo, non essendo la medesima contemplata dalla previsione in esame (Cass. Sez. U, n. 4315/2020).
P. Q. M.
Dichiara estinto il giudizio di legittimità.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Sezione Prima Civile della Corte Suprema di Cassazione, il giorno 14 gennaio 2026.
IL Presidente NOME COGNOME