LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Diritto Civile

Pagina 10 di 50

Vendita beni eredi minori: guida all’autorizzazione
Il Tribunale di Milano si è pronunciato sulla gestione di un'eredità con minori, autorizzando la vendita beni eredi minori relativa a un veicolo e il voto per l'approvazione del bilancio. Il giudice ha invece negato la necessità di autorizzazione per la nomina di amministratori o lo spostamento di fondi tra conti correnti.
Continua »
Servitù di parcheggio: come tutelare il possesso
Il caso riguarda un gruppo di condomini che ha agito contro un vicino per aver occupato il cortile comune con materiali edili, impedendo l'uso della servitù di parcheggio. Il Tribunale ha stabilito che, anche dopo la fine dei lavori, la presenza di fioriere e bidoni che ostacolano le manovre integra una molestia possessoria, ordinandone la rimozione immediata per ripristinare il pieno godimento dell'area.
Continua »
Locazione operativa: risoluzione per inadempimento
Il Tribunale di Milano ha accertato l'inadempimento di un conduttore in un contratto di locazione operativa di un macchinario medico. A causa del mancato pagamento di sette canoni mensili, il giudice ha dichiarato risolto il contratto e condannato il debitore al pagamento di una penale risarcitoria superiore a 18.000 euro, calcolata al netto del ricavato della vendita del bene restituito, oltre agli interessi di mora.
Continua »
Ricorso ex art 700 cpc: quando l’urgenza è negata
Una ricorrente ha presentato un ricorso ex art 700 cpc per ottenere la liquidazione immediata di una quota di investimento detenuta fiduciariamente, sostenendo la necessità di fondi per l'acquisto di una nuova abitazione. Il Tribunale di Milano ha rigettato l'istanza per assenza del periculum in mora, evidenziando come l'obbligazione d'acquisto fosse una scelta unilaterale e non vi fosse prova di un'imminente emergenza abitativa.
Continua »
Sospensione provvisoria esecuzione: guida ai motivi
Il Tribunale di Milano si è pronunciato su un'istanza di sospensione provvisoria esecuzione di un decreto ingiuntivo. Il Giudice ha chiarito che tale sospensione richiede la probabile fondatezza dell'opposizione. Nel caso in esame, le contestazioni relative a una presunta remissione del debito e a un accordo novativo sono state rigettate per mancanza di prove certe. Tuttavia, è stata accolta la sospensione parziale riguardante il calcolo degli interessi moratori, ritenendo fondata la contestazione sull'applicazione del tasso corretto.
Continua »
Sequestro conservativo per garanzie false nel contratto
Il Tribunale di Milano ha disposto un sequestro conservativo a causa della condotta scorretta dei venditori di un credito. Gli stessi avevano garantito che il credito fosse definitivo e non più impugnabile, mentre in realtà era pendente un ricorso in Cassazione. La decisione si basa sulla gravità delle false dichiarazioni e sul rischio concreto che i debitori svuotino il proprio patrimonio.
Continua »
Sequestro conservativo: tutela contro il debitore
Il Tribunale di Milano ha confermato un sequestro conservativo a tutela di un credito professionale di oltre 93.000 euro. Il provvedimento è stato reso necessario poiché la società debitrice, pur avendo incassato ingenti somme dalla cessione di crediti d'imposta (Ecobonus e Sismabonus), non ha saldato i compensi del professionista e presentava bilanci con criticità finanziarie.
Continua »
Sequestro conservativo: il rigetto per mancanza urgenza
Il Tribunale di Milano ha respinto un ricorso per sequestro conservativo richiesto da una società svizzera contro una controparte commerciale. Il giudice ha riscontrato l'assenza di fumus boni iuris, poiché la ricorrente aveva precedentemente riconosciuto il debito in una missiva, e la mancanza di periculum in mora, dovuta a un ritardo di oltre due anni nell'agire in giudizio nonostante la presunta instabilità finanziaria del debitore fosse nota.
Continua »
Regolamento Dublino III e competenza italiana
Un cittadino straniero ha contestato l'estensione del termine per il suo trasferimento in Germania, inizialmente prorogato a 18 mesi per una presunta fuga. Il Tribunale di Milano ha stabilito che la semplice irreperibilità telefonica non configura la fattispecie di fuga ai sensi del Regolamento Dublino III, dichiarando pertanto la competenza dell'Italia per l'esame della domanda di protezione internazionale.
Continua »
Contratto di appalto privato: prova del credito
La Corte d'Appello ha esaminato un caso di opposizione a decreto ingiuntivo relativo a un contratto di appalto privato. Mentre il primo grado aveva revocato l'ingiunzione per difetto di prova, la Corte ha parzialmente riformato la decisione, riconoscendo il credito per i lavori la cui esecuzione era stata ammessa dal committente attraverso comunicazioni scritte, nonostante le testimonianze contraddittorie su altre porzioni di opere.
Continua »
Responsabilità medica: calcolo del danno differenziale
La Corte d'Appello ha riformato una sentenza di primo grado riguardante un caso di responsabilità medica. Una paziente, a seguito di un intervento di laminectomia eseguito erroneamente su livelli vertebrali diversi da quelli concordati, ha sviluppato una grave sindrome della cauda equina. La decisione si concentra sulla corretta applicazione del danno differenziale, sottraendo l'invalidità preesistente dal grado di invalidità totale causato dall'errore chirurgico, e sul riconoscimento del danno morale.
Continua »
Commissione di Massimo Scoperto: quando è nulla?
La Corte d'Appello ha esaminato un caso relativo alla nullità di clausole bancarie in conti correnti. Mentre le accuse di usura e difetto di forma sono state respinte, il giudice ha dichiarato la nullità della Commissione di Massimo Scoperto poiché il contratto non ne specificava i criteri di calcolo, ordinando alla banca la restituzione di oltre 33.000 euro.
Continua »
Diritto di regresso: colpa dell’installatore
La sentenza analizza il diritto di regresso esercitato da un venditore di piattaforme elevatrici nei confronti dell'installatore terzo. La Corte ha stabilito che l'installatore, in qualità di appaltatore specializzato, risponde dei difetti di montaggio e deve tenere indenne il venditore dalle spese sostenute per i vizi riscontrati dal cliente.
Continua »
Azione revocatoria: validità atti dispositivi
La Corte d'Appello ha confermato l'accoglimento di una azione revocatoria ordinaria promossa da una società di gestione crediti contro gli atti di disposizione patrimoniale di un fideiussore. Il garante aveva donato e venduto quote immobiliari ai propri familiari dopo aver prestato garanzie bancarie. La Corte ha stabilito che tali atti, modificando qualitativamente il patrimonio del debitore, integrano il pregiudizio per il creditore. Nonostante le eccezioni di nullità della fideiussione per violazione della normativa antitrust, la validità del nucleo centrale del contratto garantisce la sussistenza del credito.
Continua »
Responsabilità custodia minori: infortuni in vacanza
La Corte d'Appello ha confermato il rigetto della richiesta risarcitoria per un minore caduto da un palco in un campeggio. La decisione si fonda sul fatto che la struttura era a norma e che la responsabilità custodia minori ricadeva sui genitori, la cui disattenzione ha interrotto il nesso causale, configurando il caso fortuito.
Continua »
Responsabilità professionale avvocato: onere della prova
La Corte d'Appello ha rigettato la richiesta di risarcimento per responsabilità professionale avvocato avanzata da alcuni clienti. I ricorrenti lamentavano errori procedurali, tra cui la mancata produzione di una sentenza penale e l'omessa istanza di verificazione. Tuttavia, la Corte ha stabilito che, per ottenere il risarcimento, è necessario dimostrare che una diversa strategia legale avrebbe condotto con probabilità alla vittoria della causa, prova non fornita nel caso di specie.
Continua »
Responsabilità medica odontoiatrica e danno morale
La Corte d'Appello di Campobasso ha riformato parzialmente una sentenza di primo grado in materia di responsabilità medica odontoiatrica. Il Collegio ha riconosciuto il diritto della paziente alla restituzione dei compensi per interventi errati e, soprattutto, ha liquidato autonomamente il danno morale, evidenziando come la sofferenza interiore patita durante un intervento di implantologia durato oltre due ore debba essere risarcita separatamente dal danno biologico.
Continua »
Responsabilità professionale medica: la sentenza
La Corte d'Appello ha confermato la condanna di una struttura sanitaria per responsabilità professionale medica a seguito di un'infezione contratta post-intervento. La decisione si fonda sull'accertata mancanza di profilassi adeguata e sulla diagnosi tardiva di un'endoftalmite, che ha causato la perdita della vista alla paziente.
Continua »
Accordi patrimoniali tra ex coniugi: la guida
La Corte d'Appello ha esaminato la validità di un impegno economico assunto da un marito verso l'ex moglie tramite una scrittura privata. L'uomo chiedeva lo scioglimento dell'obbligo di pagare le spese condominiali, ma i giudici hanno stabilito che tali accordi patrimoniali tra ex coniugi, avendo natura transattiva, non possono essere risolti senza la prova di cause legali specifiche come l'inadempimento o l'eccessiva onerosità.
Continua »
Occupazione senza titolo: risarcimento e usucapione
La Corte d'Appello ha riformato una sentenza riguardante l'occupazione senza titolo di un immobile rurale. Il giudice ha negato l'usucapione perché il richiedente aveva avviato trattative di acquisto, riconoscendo la proprietà altrui. Ha inoltre annullato il risarcimento del danno, stabilendo che non può essere considerato automatico (in re ipsa) ma deve essere provato.
Continua »