Ordinanza di Cassazione Civile Sez. 2 Num. 29562 Anno 2023
Civile Ord. Sez. 2 Num. 29562 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME
Data pubblicazione: 25/10/2023
ORDINANZA
sul ricorso 9093 -2023 proposto da:
COGNOME NOME, rappresentato e difeso dall’AVV_NOTAIO , giusta procura allegata al controricorso, con indicazione de ll’ indirizzo pec;
– ricorrente –
per la correzione dell’errore materiale occorso nell’ordinanza della Corte di Cassazione n. 8492 del 2023, pubblicata in data 24 marzo 2023,
contro
COGNOME NOME, elettivamente domiciliato in Roma, INDIRIZZO, presso lo studio dell’AVV_NOTAIO,
che lo rappresenta e difende unitamente all’AVV_NOTAIO, giusta procura in calce al ricorso, con indicazione dell’indirizzo pec ;
– resistente –
e contro
COGNOME NOME e COGNOME NOME
– intimati –
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 13/10/2023 dal consigliere COGNOME;
rilevato che:
-nell’o rdinanza n. 8492 del 2023 con cui questa Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso 10121/2022 proposto da NOME COGNOME avverso la sentenza n. 60/2022 della Corte d’appello di Potenza, pronunciando condanna alle spese del giudizio di legittimità in favore del controricorrente NOME COGNOME, i compensi sono stati «distratti in favore dell’AVV_NOTAIO, dichiaratosi anticipatario »;
NOME COGNOME ha chiesto la cancellazione della distrazione, pronunciata per evidente errore materiale in mancanza di istanza e in favore di avvocato estraneo al giudizio;
considerato che:
è evidente la natura materiale dell’errore , non risultando né costituzione del l’AVV_NOTAIO, né istanza di distrazione del controricorrente vincitore, costituito nel giudizio di legittimità con l’AVV_NOTAIO;
P.Q.M.
La Corte dispone, in correzione dell’errore materiale occorso n ell’ordinanza della Corte di Cassazione n. 8492 del 2023, pubblicata in data 24 marzo 2023, la cancellazione dal dispositivo, al quinto rigo
dopo «p.q.m.», delle parole «distratti in favore dell’AVV_NOTAIO, dichiaratosi anticipatario».
Dispone la conseguente annotazione sull’originale della detta ordinanza.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della seconda