Volo cancellato e regole di competenza per la causa
La cancellazione di un volo aereo rappresenta un grave disagio per i viaggiatori. Molti passeggeri decidono quindi di agire in giudizio per ottenere la tutela dei propri diritti. Tuttavia, prima di avviare una causa legale, è fondamentale individuare il giudice corretto a cui rivolgersi. Una recente ordinanza della Corte di Cassazione fa chiarezza su questo aspetto cruciale. La pronuncia analizza il caso di un passeggero che ha richiesto la tutela per una cancellazione volo risarcimento danni dopo la soppressione di un collegamento internazionale.
Come funziona la cancellazione volo risarcimento danni
Il caso nasce dal viaggio di un passeggero che aveva acquistato un biglietto per la tratta da Amsterdam a Venezia. La compagnia aerea ha cancellato il volo all’ultimo momento. Il viaggiatore ha quindi deciso di citare in giudizio il vettore per ottenere sia la compensazione pecuniaria (l’indennizzo forfettario previsto dalla legge europea) sia il risarcimento del danno ulteriore. Il passeggero ha promosso l’azione davanti al Giudice di pace della propria città di residenza, ritenendo applicabili le regole protettive del codice del consumo. La compagnia aerea ha subito contestato questa scelta, sostenendo che il giudice territorialmente competente fosse esclusivamente quello del luogo di arrivo del volo, ovvero Venezia. La questione è giunta fino alla Corte di Cassazione dopo decisioni contrastanti nei gradi precedenti.
Il foro del consumatore non si applica ai voli semplici
La regola generale del diritto italiano ed europeo tutela il consumatore permettendogli di fare causa vicino a casa. Questa regola speciale prende il nome di foro del consumatore. Tuttavia, nel settore del trasporto aereo, esistono eccezioni molto importanti. I regolamenti europei escludono espressamente l’applicazione del foro del consumatore ai contratti di trasporto che non prevedono una combinazione di viaggio e alloggio a prezzo globale. In parole semplici, se acquistate un biglietto aereo singolo senza un pacchetto turistico completo, non potete beneficiare della competenza del giudice della vostra residenza. Dovrete invece seguire le regole ordinarie stabilite per i contratti di servizi o le convenzioni internazionali.
Le motivazioni della Cassazione sulla cancellazione volo risarcimento danni
I giudici della Suprema Corte hanno accolto il ricorso della compagnia aerea basandosi su precise regole di diritto europeo e internazionale. La sentenza chiarisce che, quando il passeggero unisce la richiesta di indennizzo europeo a quella di risarcimento dei danni, il giudice deve applicare due diversi testi normativi per verificare la propria competenza. Per l’indennizzo forfettario si applica il Regolamento europeo numero 1215 del 2012. Questo regolamento indica come competenti, a scelta del passeggero, sia il luogo di partenza sia il luogo di arrivo del volo. Per la richiesta di risarcimento del danno ulteriore si applica invece la Convenzione di Montreal del 1999. Questa convenzione internazionale prevede criteri specifici, tra cui il luogo di destinazione del viaggio. Poiché nel caso specifico il volo doveva atterrare a Venezia, solo il giudice veneziano possiede la competenza territoriale per decidere su entrambe le domande. La residenza del passeggero non rientra in nessuno dei criteri previsti da queste norme.
Le conclusioni sulla cancellazione volo risarcimento danni
La Corte di Cassazione ha stabilito un principio fondamentale per la gestione delle controversie nel settore dei trasporti. La decisione finale accoglie il ricorso della compagnia aerea e cassa la sentenza del Tribunale di Treviso. I giudici di legittimità hanno rinviato la causa davanti al Tribunale di Venezia, che dovrà decidere il merito della controversia in qualità di giudice d’appello. Il passeggero che agisce per una cancellazione volo risarcimento danni deve quindi prestare massima attenzione al luogo di partenza o di arrivo del velivolo per evitare di incardinare la causa davanti a un giudice incompetente, con il rischio di perdere tempo e subire la condanna al pagamento delle spese processuali.
Posso fare causa alla compagnia aerea davanti al giudice della mia città di residenza?
No, per i contratti di trasporto aereo semplice non si applica il foro del consumatore, quindi la causa va avviata nel luogo di partenza o di arrivo del volo.
Quali leggi regolano la competenza in caso di volo cancellato?
La competenza è regolata dal Regolamento europeo numero 1215 del 2012 per l’indennizzo forfettario e dalla Convenzione di Montreal del 1999 per il risarcimento del danno ulteriore.
Cosa succede se presento la causa al giudice sbagliato?
Il giudice si dichiarerà incompetente e la causa dovrà essere riassunta davanti al giudice corretto, con il rischio di dover pagare le spese legali alla controparte.