LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Assegni Falsi: La Banca è Responsabile se il Cliente non Chiede Verifiche Approfondite?

Un Imprenditore subiva un danno a causa di assegni circolari falsi, dopo che la sua Banca aveva rassicurato sulla loro validità tramite una verifica telefonica. Chiedeva il risarcimento per la presunta responsabilità bancaria assegni falsi, sostenendo una mancata diligenza professionale. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha stabilito che la Banca non era responsabile, poiché la verifica eseguita (chiamata alla banca emittente per “bene emissione”) era quella richiesta dal cliente e non vi erano segni evidenti di falsificazione. La Banca non era tenuta a indagini più approfondite o a garantire l’autenticità materiale del titolo.

Prenota un appuntamento

Per una consulenza legale o per valutare una possibile strategia difensiva prenota un appuntamento.

La consultazione può avvenire in studio a Milano, Pesaro, Benevento, oppure in videoconferenza.

02.37901052
8:00 – 20:00
(Lun - Sab)
Pubblicato il 4 settembre 2026 in Giurisprudenza Civile

Aggiungi LexCED alle tue fonti preferite su Google

Riferimento Ordinanza di Cassazione Civile Sez. 1 Num. 20750 Anno 2022 (Cass. civ. sez. 1 n. 20750/2022)

La responsabilità bancaria assegni falsi: un caso di diligenza contesa

La questione della responsabilità bancaria assegni falsi è un tema delicato che spesso genera contenziosi. Un recente caso esaminato dalla Corte di Cassazione ha chiarito i limiti della diligenza che una banca deve adottare quando un cliente chiede di verificare l’autenticità di un assegno circolare. Comprendere questi confini è fondamentale per chiunque si trovi a gestire transazioni con titoli di credito.

Il caso degli assegni falsi e la richiesta di verifica

Un Imprenditore si trovava a dover incassare una somma considerevole, ricevuta tramite sei assegni circolari. Prima di procedere, l’Imprenditore, nutrendo dei dubbi, si rivolgeva alla sua Banca. Chiedeva al Direttore di filiale di verificare la regolarità e la pagabilità di questi titoli. Il Direttore, dopo un esame visivo e una telefonata alla banca emittente, rassicurava l’Imprenditore sulla validità degli assegni. Purtroppo, gli assegni si rivelavano falsi, causando un grave danno economico all’Imprenditore.

L’Imprenditore avviava quindi una causa contro la Banca, sostenendo che questa non avesse agito con la dovuta diligenza professionale. Riteneva che la Banca avesse una responsabilità contrattuale per non aver rilevato la falsificazione e per non aver utilizzato tutti gli strumenti a sua disposizione, come la Centrale allarme interbancaria, per prevenire il danno derivante dagli assegni falsi.

La diligenza della Banca e la responsabilità bancaria assegni falsi

I giudici di merito, e successivamente la Cassazione, hanno analizzato attentamente il comportamento della Banca. La legge richiede agli istituti di credito una diligenza qualificata, tipica del professionista. Tuttavia, questa diligenza non è illimitata. Nel caso specifico, il Direttore di filiale aveva eseguito una verifica telefonica, chiedendo il cosiddetto “bene emissione” alla banca che aveva emesso gli assegni. Questa procedura conferma che l’assegno è stato effettivamente emesso, ma non ne garantisce l’autenticità materiale o che non sia stato successivamente alterato.

La Corte ha evidenziato che l’Imprenditore non aveva richiesto verifiche più approfondite, accontentandosi della telefonata. Non vi erano, inoltre, segni di falsificazione evidenti a occhio nudo (ictu oculi) che avrebbero dovuto allertare il bancario medio. La responsabilità bancaria assegni falsi non può scattare se la falsificazione non è immediatamente percepibile senza l’ausilio di strumenti specifici o competenze grafologiche.

Cosa si intende per

Cosa deve fare un cliente per verificare un assegno circolare?
Un cliente può chiedere alla propria banca di verificare l’emissione dell’assegno. Tuttavia, per una maggiore sicurezza, è consigliabile richiedere verifiche più approfondite e non accontentarsi di una semplice conferma telefonica, specialmente per importi elevati.

Qual è la differenza tra “bene emissione” e autenticità di un assegno?
Il “bene emissione” è la conferma da parte della banca emittente che l’assegno è stato regolarmente rilasciato. L’autenticità, invece, riguarda la genuinità materiale del titolo, cioè che non sia stato falsificato o alterato dopo l’emissione.

Quando una banca è responsabile per assegni falsi?
Una banca è responsabile per assegni falsi se la falsificazione era evidente a prima vista (ictu oculi) e il personale bancario avrebbe potuto rilevarla con la normale diligenza professionale, o se non ha eseguito le verifiche richieste dal cliente o quelle previste dalla normativa per casi specifici.

Termini giuridici

Assegno circolare
Un titolo di credito emesso da una banca, che garantisce il pagamento della somma indicata a favore del beneficiario.
Responsabilità contrattuale
L'obbligo di risarcire un danno derivante dall'inadempimento di un contratto o di un'obbligazione.
Mandatario
Chi riceve l'incarico di compiere uno o più atti giuridici per conto di un altro (il mandante).
Diligenza professionale
Il livello di attenzione e competenza richiesto a un professionista nell'esecuzione del suo incarico, superiore alla diligenza del buon padre di famiglia.
Ictu oculi
Espressione latina che significa 'a prima vista', 'con un colpo d'occhio', indicando qualcosa di immediatamente evidente.

Provvedimenti correlati

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

Desideri approfondire l'argomento ed avere una consulenza legale?

Prenota un appuntamento. La consultazione può avvenire in studio a Milano, Pesaro, Benevento, oppure in videoconferenza / conference call e si svolge in tre fasi.

Prima dell'appuntamento: analisi del caso prospettato. Si tratta della fase più delicata, perché dalla esatta comprensione del caso sottoposto dipendono il corretto inquadramento giuridico dello stesso, la ricerca del materiale e la soluzione finale.

Durante l’appuntamento: disponibilità all’ascolto e capacità a tenere distinti i dati essenziali del caso dalle componenti psicologiche ed emozionali.

Al termine dell’appuntamento: ti verranno forniti gli elementi di valutazione necessari e i suggerimenti opportuni al fine di porre in essere azioni consapevoli a seguito di un apprezzamento riflessivo di rischi e vantaggi. Il contenuto della prestazione di consulenza stragiudiziale comprende, difatti, il preciso dovere di informare compiutamente il cliente di ogni rischio di causa. A detto obbligo di informazione, si accompagnano specifici doveri di dissuasione e di sollecitazione.

Il costo della consulenza legale è di € 150,00.
02.37901052
8:00 – 20:00 (Lun - Sab)