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Remissione di querela: reato estinto nonostante la condanna

La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di lesioni volontarie in cui l’Imputato era stato condannato. La Persona Offesa aveva però ritirato la querela (remissione di querela) durante il ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha stabilito che la remissione di querela, se accettata, porta all’estinzione del reato, anche se la sentenza precedente era stata confermata. Questo principio prevale su altre questioni processuali, annullando la condanna penale e le relative statuizioni civili. L’Imputato, tuttavia, deve sostenere le spese processuali.

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Pubblicato il 3 settembre 2026 in Giurisprudenza Penale

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Riferimento Sentenza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 21189 Anno 2022 (Cass. pen. sez. 7 n. 21189/2022)

La Remissione di Querela: Un Caso di Estinzione del Reato

La remissione di querela rappresenta uno strumento fondamentale nel diritto penale italiano, permettendo alla persona offesa di ritirare la propria denuncia e, di conseguenza, di estinguere il reato in determinate circostanze. Questo principio è stato recentemente ribadito dalla Corte di Cassazione in un caso che ha visto un Imputato condannato per lesioni volontarie. La vicenda evidenzia come il ritiro della querela possa avere effetti decisivi sul destino di un procedimento penale, anche nelle fasi più avanzate.

Il Fatto: Lesioni Volontarie e la Condanna

Un Imputato aveva ricevuto una condanna per il reato di lesioni volontarie. Questa condanna era stata confermata anche in appello dal Tribunale. La situazione sembrava ormai definita per l’Imputato, con una responsabilità penale accertata per aver causato danni fisici alla Persona Offesa. Tuttavia, il percorso giudiziario ha preso una svolta inaspettata.

La Remissione di Querela: Il Colpo di Scena

Durante la fase del ricorso in Cassazione, la Persona Offesa ha deciso di ritirare la querela. Questo atto, noto come remissione di querela, è stato accettato dall’Imputato. La remissione di querela è un atto volontario con cui la vittima di un reato, per il quale è necessaria la sua denuncia, rinuncia a proseguire l’azione penale. Questo gesto ha cambiato completamente le carte in tavola per il procedimento in corso.

Il Ruolo della Remissione di Querela nel Processo

La legge stabilisce che la remissione di querela, se accettata dall’Imputato, produce l’estinzione del reato. Questo significa che il reato non può più essere punito. La Corte di Cassazione, in qualità di giudice di legittimità (cioè un giudice che controlla la corretta applicazione delle leggi, non i fatti), deve rilevare e dichiarare d’ufficio questa estinzione, purché il ricorso sia stato presentato in modo tempestivo. Questo principio è molto forte e prevale anche su eventuali vizi procedurali o cause di inammissibilità del ricorso stesso.

Le Motivazioni della Remissione di Querela

La Corte ha motivato la sua decisione richiamando un consolidato orientamento giurisprudenziale. Questo orientamento afferma che la remissione di querela, se intervenuta e accettata validamente, ha un effetto estintivo del reato che non può essere ignorato. L’articolo 129 del Codice di Procedura Penale impone al giudice di dichiarare l’estinzione del reato in ogni stato e grado del processo, qualora ne riconosca l’esistenza. Nel caso specifico, la remissione della querela ha fatto venir meno una condizione essenziale per la prosecuzione del processo penale, rendendo il reato non più perseguibile.

Le Conclusioni della Corte sulla Remissione di Querela

La Suprema Corte ha quindi annullato la sentenza di condanna senza rinviare il caso ad un altro giudice. Ha dichiarato che il reato era estinto proprio a causa della remissione di querela. Questo annullamento ha travolto anche le statuizioni civili, ovvero le decisioni relative al risarcimento dei danni che erano state collegate alla condanna penale. Tuttavia, la Corte ha stabilito che l’Imputato, pur vedendo estinto il reato, dovesse farsi carico delle spese processuali. Questo aspetto sottolinea che, sebbene il reato non sia più punibile, le spese sostenute per il procedimento rimangono a carico di chi ha dato origine al processo.

Questo caso dimostra chiaramente l’importanza della remissione di querela come causa di estinzione del reato e come essa possa influenzare l’esito finale di un procedimento penale, anche in fasi avanzate come quella della Cassazione.

Che cos’è la remissione di querela?
La remissione di querela è l’atto con cui la persona che ha subito un reato e ha presentato una denuncia (querela) decide di ritirarla, rinunciando a proseguire il procedimento penale.

Cosa succede se la querela viene ritirata durante un ricorso in Cassazione?
Se la querela viene ritirata e accettata dall’imputato anche durante la fase di ricorso in Cassazione, il reato si estingue. La Corte di Cassazione deve dichiarare l’estinzione del reato e annullare la sentenza di condanna.

La remissione di querela influisce anche sulle richieste di risarcimento danni?
Sì, l’estinzione del reato per remissione di querela travolge anche le statuizioni civili, ovvero le decisioni relative al risarcimento dei danni che erano state collegate alla condanna penale.

Termini giuridici

Remissione di querela
L'atto con cui la persona offesa da un reato (il 'querelante') decide di ritirare la sua denuncia, rinunciando a proseguire il procedimento penale.
Estinzione del reato
Situazione in cui il reato non può più essere perseguito o punito, ad esempio per il ritiro della querela o per il decorso del tempo (prescrizione).
Giudice di legittimità
Un giudice che valuta se le sentenze precedenti hanno applicato correttamente la legge, senza riesaminare i fatti (in questo caso, la Corte di Cassazione).
Statuizioni civili
Le decisioni del giudice che riguardano il risarcimento dei danni o altre pretese di natura economica, collegate al reato.
Condizione di procedibilità
Un requisito necessario affinché lo Stato possa avviare o proseguire un processo penale, come ad esempio la presentazione di una querela per certi tipi di reati.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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