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Indennità ferie non godute: spetta anche per colpa?

Una dirigente pubblica, il cui incarico è stato revocato per “lesione del vincolo fiduciario”, si è vista negare in appello il pagamento delle ferie non godute. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione, affermando che l’indennità ferie non godute spetta anche in caso di cessazione del rapporto per colpa del lavoratore. Il diritto alla monetizzazione viene meno solo se il datore di lavoro dimostra di aver formalmente invitato il dipendente a fruire delle ferie, avvisandolo della loro possibile perdita.

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Pubblicato il 28 agosto 2025 in Diritto del Lavoro, Giurisprudenza Civile

Riferimento Ordinanza di Cassazione Civile Sez. Lavoro Num. 20444 Anno 2025 (Cass. civ. sez. lavoro n. 20444/2025)

Un lavoratore licenziato per giusta causa perde il diritto all’indennità per le ferie non godute?
No, secondo la Corte di Cassazione, la cessazione del rapporto per colpa del lavoratore (incluso il licenziamento disciplinare) non comporta automaticamente la perdita del diritto all’indennità sostitutiva per le ferie non godute.

Cosa deve dimostrare il datore di lavoro per non pagare l’indennità per le ferie non godute?
Il datore di lavoro deve dimostrare di aver formalmente invitato il lavoratore a fruire delle ferie e di averlo avvisato in modo specifico che, in caso di mancato godimento, le avrebbe perse al termine del rapporto, senza diritto alla monetizzazione.

La normativa che vieta la monetizzazione delle ferie nel pubblico impiego è sempre applicabile?
No, la norma non si applica quando il mancato godimento delle ferie è incolpevole, ovvero non dipende dalla volontà del lavoratore ma da cause di servizio o dal fatto che il datore di lavoro non lo ha messo nelle condizioni di fruirne, omettendo di invitarlo e avvisarlo della possibile perdita.

Termini giuridici

Indennità sostitutiva
Una somma di denaro che sostituisce la fruizione di un diritto non goduto, come le ferie, al termine del rapporto di lavoro.
Monetizzazione
La conversione in denaro di un diritto che non può essere goduto in natura, come le ferie maturate e non fruite.
Vincolo fiduciario
Il rapporto di fiducia essenziale che deve esistere tra datore di lavoro e lavoratore, la cui rottura può giustificare la cessazione del rapporto.
Controricorso
L'atto con cui la parte che ha vinto nei gradi di giudizio precedenti si difende dal ricorso per cassazione presentato dalla controparte.
Gravame
Termine generico per indicare un'impugnazione, ovvero un appello o un ricorso contro una decisione giudiziaria.

Provvedimenti correlati

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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