Cosa si intende per contestazione a catena?
Si verifica quando un indagato riceve più misure cautelari in tempi diversi per fatti connessi che potevano essere contestati insieme. La legge prevede la retrodatazione dei termini per evitare detenzioni eccessive.
Quando non si applica la retrodatazione dei termini?
La retrodatazione non si applica se il reato è permanente e la condotta prosegue dopo la prima misura, oppure se le prove dei nuovi reati non erano disponibili al momento del primo provvedimento.
Cosa succede se un detenuto continua a gestire affari illeciti dal carcere?
Se l’indagato prosegue l’attività associativa dalla cella, ad esempio usando telefoni abusivi, il reato si considera in corso e i termini per una nuova misura cautelare non vengono retrodatati.