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Ricorso cassazione sequestro preventivo: i limiti

La Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione sequestro preventivo contro il sequestro di un locale per gioco d’azzardo. Il motivo? L’appello si basava su una presunta illogicità della motivazione, un vizio non consentito in questa sede, dove è ammessa solo la violazione di legge.

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Pubblicato il 15 gennaio 2026 in Diritto Penale, Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

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Riferimento Sentenza di Cassazione Penale Sez. 3 Num. 33355 Anno 2024 (Cass. pen. sez. 3 n. 33355/2024)

Ricorso Cassazione Sequestro Preventivo: i Limiti della Motivazione

Quando è possibile contestare un provvedimento di sequestro davanti alla Suprema Corte? La recente sentenza n. 33355/2024 della Corte di Cassazione offre un’importante lezione sui limiti del ricorso per cassazione sequestro preventivo. Questo caso, originato dal sequestro di un locale adibito a gioco d’azzardo, chiarisce in modo netto la differenza tra ‘violazione di legge’ e ‘manifesta illogicità della motivazione’, stabilendo un principio procedurale fondamentale.

I Fatti di Causa

Il caso ha origine dal sequestro preventivo di un locale, denaro e attrezzature da gioco all’interno di un Ristorante Internazionale. Durante un sopralluogo, le forze dell’ordine avevano sorpreso quattro persone intente a giocare a Mahjong con somme di denaro in una stanza al primo piano della struttura. La titolare del ristorante, indagata per i reati di esercizio di giuoco d’azzardo, aveva richiesto la revoca del sequestro, sostenendo di aver locato la stanza ai quattro e di essere all’oscuro delle loro attività illecite. A sua difesa, aggiungeva di aver già incaricato un tecnico per la ristrutturazione dell’immobile, destinato a diventare un affittacamere per i clienti del ristorante.

La Decisione del Tribunale e i Motivi del Ricorso

Il Tribunale di Napoli, in sede di appello cautelare, aveva respinto la richiesta, confermando il sequestro. Secondo i giudici, diversi elementi deponevano contro la versione dell’indagata:

  1. La stanza era arredata unicamente con un tavolo da gioco, rendendo improbabile che fosse stato allestito dai giocatori stessi.
  2. Una stanza d’albergo non viene normalmente locata a quattro persone contemporaneamente.
  3. I progetti di ristrutturazione erano considerati irrilevanti ai fini della decisione.

Contro questa ordinanza, la difesa ha proposto un ricorso per cassazione sequestro preventivo, articolando un unico motivo: la manifesta illogicità delle argomentazioni del Tribunale. Secondo la ricorrente, non vi era alcun impedimento a locare una stanza a quattro persone senza che il gestore conoscesse le loro intenzioni.

Le Motivazioni della Cassazione: Perché il Ricorso è Inammissibile

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, offrendo una spiegazione cruciale sui motivi di impugnazione validi in questa sede. Il punto centrale della decisione risiede nell’articolo 325 del codice di procedura penale, che limita il ricorso per cassazione avverso le ordinanze in materia di misure cautelari reali alla sola ‘violazione di legge’.

La Suprema Corte chiarisce che il concetto di ‘violazione di legge’ è ampio e comprende:

  • Errores in iudicando o in procedendo: errori nell’interpretazione o applicazione di norme sostanziali o processuali.
  • Vizi radicali della motivazione: una motivazione totalmente assente o meramente apparente, tale da non rendere comprensibile l’iter logico seguito dal giudice.

Tuttavia, la ‘manifesta illogicità’ della motivazione, ovvero una critica al modo in cui il giudice ha valutato gli elementi di fatto, non rientra in questa categoria. Contestare il ragionamento del Tribunale sul piano logico, come ha fatto la ricorrente, equivale a chiedere alla Cassazione una nuova valutazione del merito della vicenda, compito che non le spetta nel giudizio di legittimità su misure cautelari.
In sintesi, la Cassazione non può riesaminare i fatti, ma solo verificare che il giudice inferiore abbia applicato correttamente la legge e fornito una motivazione che, per quanto sintetica o discutibile, esista e sia comprensibile.

Le Conclusioni della Corte

Sulla base di queste premesse, la Corte ha concluso che il ricorso era palesemente inammissibile perché fondato su un vizio, quello della manifesta illogicità, non deducibile in questa specifica sede processuale. Di conseguenza, la ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria di € 3.000 in favore della Cassa delle Ammende. La sentenza ribadisce un principio fermo: il ricorso per cassazione sequestro preventivo non è un terzo grado di giudizio sul merito, ma un controllo di pura legittimità.

È possibile impugnare un’ordinanza di sequestro preventivo in Cassazione per manifesta illogicità della motivazione?
No, la Corte di Cassazione ha chiarito che il ricorso avverso le ordinanze in materia di sequestro preventivo è ammesso solo per ‘violazione di legge’, non per vizi logici della motivazione come la manifesta illogicità.

Cosa si intende per ‘violazione di legge’ nel contesto di un ricorso per cassazione contro un sequestro preventivo?
La nozione di ‘violazione di legge’ include non solo gli errori di diritto (‘errores in iudicando’ o ‘in procedendo’), ma anche i vizi radicali della motivazione, come la sua totale mancanza o la sua natura meramente apparente, che la rendono incomprensibile.

Qual è la conseguenza della proposizione di un ricorso per cassazione basato su motivi non consentiti dalla legge?
Il ricorso viene dichiarato inammissibile. Di conseguenza, il ricorrente viene condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle Ammende.

Termini giuridici

Sequestro preventivo
Una misura cautelare reale disposta dal giudice per impedire che la libera disponibilità di una cosa pertinente a un reato possa aggravare o protrarre le conseguenze del reato stesso o agevolare la commissione di altri reati.
Ricorso per cassazione
L'impugnazione con cui si chiede alla Corte di Cassazione di annullare un provvedimento di un giudice inferiore per violazione di legge, garantendo l'uniforme interpretazione della legge su tutto il territorio nazionale.
Violazione di legge
Un errore nell'applicazione o interpretazione di una norma giuridica da parte del giudice. Nel ricorso per cassazione contro misure cautelari reali, include anche la motivazione mancante o meramente apparente.
Inammissibilità
La condizione di un ricorso che non può essere esaminato nel merito dal giudice perché privo dei requisiti formali o sostanziali richiesti dalla legge.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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