L’appello proposto dinanzi ad un giudice incompetente non determina l’inammissibilità dell’impugnazione

L’appello proposto dinanzi ad un giudice diverso da quello indicato dall’art. 341 c.p.c. non determina l’inammissibilità dell’impugnazione, ma è idoneo ad instaurare un valido rapporto processuale, suscettibile di proseguire dinanzi al giudice competente attraverso il meccanismo della translatio iudicii, sia nell’ipotesi di appello proposto dinanzi ad un giudice...
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Archiviazione per particolare tenuità del fatto

Il provvedimento di archiviazione previsto dall’art. 411, comma 1, c.p.p., anche per l’ipotesi di non punibilità della persona sottoposta alle indagini ai sensi dell’art. 131 bis c.p. per particolare tenuità del fatto, è nullo se non si osservano le disposizioni processuali previste dall’art. 411, comma 1 bis, c.p.p.,...
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Per contestare le risultanze della notificazione a mezzo PEC da parte della cancelleria non è necessario proporre la querela di falso

Nelle notifiche telematiche a mezzo della posta elettronica certificata, richieste dal cancellerie dell’ufficio giudiziario ai sensi dell’art. 15, comma terzo, l.fall., la ricevuta di avvenuta consegna generata automaticamente dal sistema informatico del gestore di posta elettronica certificata del destinatario costituisce prova dell’avvenuta consegna del messaggio nella sua casella,...
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