La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 18882/2025, ha stabilito principi chiave sull'agevolazione Tremonti Ambiente. Il caso riguardava una società che aveva investito in un impianto fotovoltaico. La Corte ha chiarito che mere violazioni formali, come la mancata indicazione di costi in bilancio, non comportano la perdita del beneficio se non espressamente previsto dalla legge. Inoltre, ha confermato che dal calcolo dei 'sovraccosti' ammissibili devono essere esclusi i costi operativi (come il carburante per un impianto tradizionale), in linea con la normativa europea.
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