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D.L. 98/2011

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Gestione Separata INPS: obbligo per professionisti
Un professionista, anche lavoratore dipendente, ha contestato l'obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS per i redditi da libera professione. La Corte di Cassazione ha confermato l'obbligo, specificando che il versamento del solo contributo integrativo alla cassa professionale non è sufficiente a esonerare. Tuttavia, ha accolto il motivo di ricorso relativo alla prescrizione dei contributi per alcune annualità, rinviando la causa alla Corte d'Appello per una nuova valutazione su questo specifico punto.
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Contribuzione volontaria: quando è vietata la prosecuzione?
La richiesta di pensione di un lavoratore è stata respinta a causa della sovrapposizione tra la sua contribuzione volontaria e una preesistente iscrizione obbligatoria a un altro fondo previdenziale (Gestione Separata). La Corte di Cassazione ha confermato le decisioni dei giudici di merito, rigettando il ricorso e ribadendo il divieto di cumulare le due forme di contribuzione per gli stessi periodi.
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Prescrizione contributi Gestione Separata: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che, in tema di prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione Separata, il termine quinquennale decorre non dalla scadenza originaria, ma dalla data prorogata da un DPCM. Un professionista aveva ottenuto in appello l'annullamento di una richiesta di pagamento, ritenuta prescritta. La Suprema Corte ha accolto il ricorso dell'ente previdenziale, chiarendo che il differimento del termine di versamento sposta anche il 'dies a quo' della prescrizione. La richiesta dell'ente, avvenuta prima della nuova scadenza quinquennale, era quindi valida.
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Decadenza impugnazione elenchi agricoli e prova
Una lavoratrice agricola si è vista negare la reiscrizione negli elenchi annuali e ha impugnato la richiesta di restituzione dell'indennità di disoccupazione. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando la decisione della Corte d'Appello sulla base della decadenza per l'impugnazione degli elenchi agricoli. Il punto cruciale è stata la valutazione della prova documentale prodotta dall'ente previdenziale, ritenuta sufficiente a dimostrare la pubblicazione degli elenchi e, di conseguenza, il decorso del termine per l'impugnazione.
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Decadenza ratei pensione: la Cassazione chiarisce
Annullando una decisione della Corte d'Appello, la Suprema Corte ha chiarito due punti cruciali sulle pensioni dei lavoratori dello spettacolo. Ha confermato la validità di uno specifico massimale retributivo giornaliero per il calcolo della cosiddetta "quota B" della pensione. Inoltre, ha ribadito che la decadenza ratei pensione di tre anni si applica alle richieste di arretrati, ma solo per le somme maturate oltre il triennio precedente l'azione legale, salvaguardando il diritto alla pensione stessa.
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Gestione Separata Ingegneri: obbligo di iscrizione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un ingegnere, confermando l'obbligo di iscrizione alla Gestione Separata Ingegneri presso l'INPS. Anche se iscritto all'albo e versante il solo contributo integrativo alla propria cassa professionale (Inarcassa), il professionista è tenuto a versare i contributi alla Gestione Separata per i redditi professionali non coperti da altra previdenza, in virtù del principio di universalità delle tutele.
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Rivalutazione contributiva amianto: il dies a quo
Un lavoratore ha richiesto la rivalutazione contributiva per esposizione ad amianto. La Corte d'Appello ha respinto le eccezioni di decadenza e prescrizione, stabilendo che la prescrizione decennale decorre dalla consapevolezza del diritto (domanda all'INAIL) e non dalla fine del rapporto di lavoro. Tuttavia, ha rigettato la domanda nel merito, poiché la perizia tecnica (CTU) ha accertato un periodo di esposizione inferiore ai dieci anni richiesti dalla legge.
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Contributi gestione separata: obbligo per avvocati
La Corte d'Appello di Cagliari ha stabilito che un avvocato, pur versando il contributo integrativo alla propria cassa professionale, è tenuto a iscriversi e a versare i contributi alla Gestione Separata se non paga il contributo soggettivo. La decisione si fonda sul principio di universalizzazione della tutela previdenziale, poiché il contributo integrativo ha natura solidaristica e non crea una posizione pensionistica individuale. Di conseguenza, per i redditi non coperti da contribuzione soggettiva, scatta l'obbligo dei contributi gestione separata.
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Decadenza pensione: i limiti al diritto agli arretrati
Un pensionato ha richiesto la riliquidazione della sua pensione, originariamente gestita da un fondo speciale. La questione centrale è stata l'applicazione della decadenza pensione triennale agli arretrati. La Corte di Cassazione ha stabilito che la decadenza si applica, ma solo per i ratei maturati oltre tre anni prima della domanda giudiziale. La Corte d'Appello, in sede di rinvio, ha confermato il diritto del pensionato alla riliquidazione, limitando però la corresponsione degli arretrati secondo il principio della decadenza, e ha compensato le spese legali tra le parti.
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