La Corte di Cassazione ha affrontato il tema dell'estinzione del rapporto enfiteutico relativo a terreni frazionati nel tempo. Alcuni privati avevano chiesto la cancellazione del vincolo su piccoli lotti derivanti da una vasta tenuta demaniale concessa in enfiteusi nel 1928. La Corte d'Appello aveva negato l'estinzione sostenendo che il canone originario superasse le mille lire e che mancasse il consenso dell'ente concedente al frazionamento. La Suprema Corte ha invece ribaltato la decisione, stabilendo che, ai sensi della Legge 16/1974, l'estinzione del rapporto enfiteutico opera automaticamente se il vincolo è anteriore al 1941 e se il canone, ricalcolato proporzionalmente alla singola porzione di terreno, risulta inferiore a mille lire annue alla data del 1974. Il frazionamento del godimento comporta infatti la riduzione proporzionale del canone per legge.
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