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Art. 91 Codice Penale — Anno 2024

Altri anni per Art. 91 Codice Penale

Eccesso di potere: i limiti del ricorso in Cassazione
Una società ottiene un'autorizzazione regionale per un impianto di trattamento rifiuti. Un comitato contesta la competenza della Regione a qualificare un sottoprodotto come "end of waste". Il Consiglio di Stato dà ragione alla società. Il comitato ricorre in Cassazione per eccesso di potere, ma le Sezioni Unite dichiarano il ricorso inammissibile, specificando che un'errata interpretazione della legge, anche se grave, costituisce un errore di giudizio e non un vizio di giurisdizione sindacabile in quella sede.
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Ricorso inammissibile per tentata rapina: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per tentata rapina. I motivi sono stati rigettati in quanto uno verteva su doglianze di mero fatto, non riesaminabili in sede di legittimità, e l'altro era una semplice riproposizione di argomenti già respinti in appello. La Corte ha colto l'occasione per ribadire che il fine di profitto nei reati contro il patrimonio può avere anche natura non patrimoniale. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Prova decisiva: perizia non è motivo di ricorso
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso basato sulla mancata ammissione di una perizia grafica in appello. La sentenza chiarisce che la perizia non costituisce una prova decisiva, essendo un mezzo di prova 'neutro' rimesso alla piena discrezionalità del giudice. Il ricorso è stato inoltre ritenuto generico per non aver contestato le motivazioni della corte territoriale che ritenevano l'accertamento non necessario.
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Tentato omicidio aggravato: Cassazione su dolo e reati
Un uomo, in stato di ebbrezza, ha accelerato con la propria auto contro due agenti di polizia. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per tentato omicidio aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. La sentenza chiarisce che per configurare il tentativo è sufficiente il 'dolo alternativo', ovvero l'accettazione del rischio di uccidere. Inoltre, stabilisce che il tentato omicidio non assorbe il reato di resistenza quando la violenza usata supera quella minima necessaria per opporsi all'atto d'ufficio, attentando direttamente alla vita degli agenti.
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