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Art. 9 Costituzione — Anno 2025

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Altri anni per Art. 9 Costituzione

Esenzione IVA parchi: no per attività commerciali
Una società cooperativa che offre tour fluviali in un parco naturale ha contestato un accertamento fiscale che negava l'esenzione IVA. La società sosteneva che i suoi servizi rientrassero nell'esenzione IVA parchi prevista dall'art. 10, n. 22, del D.P.R. 633/72. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che tale agevolazione fiscale è riservata esclusivamente a enti senza scopo di lucro che svolgono attività educative e culturali, e non si estende alle imprese commerciali, indipendentemente dalla natura del luogo in cui operano.
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Esenzione IVA attività turistiche: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha negato l'esenzione IVA a una società cooperativa che organizza escursioni fluviali a scopo turistico. La Corte ha stabilito che tale servizio non rientra né nel "trasporto urbano" né nelle "visite a parchi" ai fini dell'esenzione IVA attività turistiche, poiché quest'ultima è riservata a enti senza scopo di lucro che perseguono finalità culturali e non a imprese commerciali.
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Continuazione tra reati: la Cassazione annulla
Un soggetto condannato per molteplici omicidi e associazione mafiosa ha richiesto l'applicazione della continuazione tra reati. Il giudice dell'esecuzione ha respinto l'istanza basandosi principalmente sul lungo lasso di tempo intercorso tra i crimini. La Corte di Cassazione ha annullato tale decisione, ritenendo che il giudice non avesse adeguatamente considerato un precedente riconoscimento della continuazione né il legame unitario tra i reati e l'appartenenza al sodalizio mafioso. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame che tenga conto di una valutazione complessiva.
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Furto venatorio: Cassazione sulla procedibilità d’ufficio
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di non doversi procedere per un caso di furto venatorio tentato. A seguito della Riforma Cartabia, il Tribunale aveva ritenuto necessaria la querela. La Cassazione ha invece stabilito che il furto di fauna selvatica, in quanto patrimonio indisponibile dello Stato destinato a pubblica utilità, configura un'aggravante che mantiene la procedibilità d'ufficio. La motivazione del giudice di primo grado è stata giudicata carente per non aver considerato la natura pubblicistica del bene sottratto.
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Contributo unificato ONLUS: l’esenzione non è dovuta
Un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) del settore ambientale ha contestato l'obbligo di versare il contributo unificato per una causa amministrativa. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che l'esenzione dal contributo unificato ONLUS non dipende dalla natura del soggetto che agisce in giudizio, ma dalla specifica materia del contendere, secondo un'interpretazione restrittiva delle norme fiscali. La Corte ha inoltre escluso qualsiasi contrasto con il diritto europeo sull'accesso alla giustizia.
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Giurisdizione contenzioso climatico: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha stabilito la giurisdizione del giudice ordinario italiano nelle cause intentate da associazioni ambientaliste e cittadini contro una grande compagnia energetica per i danni derivanti dal cambiamento climatico. La decisione chiarisce che tali azioni, basate sulla lesione di diritti fondamentali, rientrano nella competenza dei tribunali civili e non costituiscono un'indebita ingerenza nella sfera politica. Per la giurisdizione sul contenzioso climatico, è stato ritenuto determinante il luogo in cui si manifesta il danno, ovvero il territorio italiano dove risiedono i ricorrenti.
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