L'Indagato, sottoposto a custodia in carcere per associazione finalizzata al narcotraffico, ha contestato la decisione del Tribunale del Riesame eccependo il difetto di competenza per territorio. La difesa sosteneva che l'attività delittuosa si fosse manifestata fuori dalla Calabria e che vi fosse una duplicazione rispetto a un processo già definito a Milano. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. I giudici hanno chiarito che la competenza per territorio nei reati associativi si determina in base al luogo in cui si trova la sede operativa e decisionale del gruppo, e non dove vengono materialmente importate le sostanze o dove si consumano i singoli reati-fine. Poiché il vertice dell'organizzazione operava stabilmente in Calabria, la competenza spetta all'autorità giudiziaria di Catanzaro.
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