LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 85 Codice di Procedura Civile — Anno 2023

Pagina 2 di 2

Altri anni per Art. 85 Codice di Procedura Civile

Diniego autotutela: quando l’Agenzia può rifiutare
Un contribuente, a seguito di errori del proprio commercialista, ha chiesto l'annullamento di sanzioni tributarie. Il rifiuto dell'Agenzia delle Entrate, ovvero il diniego autotutela, è stato contestato in tribunale. La Corte di Cassazione ha stabilito che il diniego autotutela su un atto impositivo ormai definitivo non può essere impugnato per riesaminare il merito della pretesa, ma solo per vizi propri legati a un interesse generale e non individuale.
Continua »
Ricusazione giudice: la Cassazione chiarisce i limiti
Un gruppo di imprenditori chiedeva la ricusazione di un giudice della Cassazione, sostenendo che avesse già deciso su questioni identiche in un precedente caso. La Corte ha rigettato la richiesta, chiarendo che la ricusazione giudice è possibile solo se il magistrato ha trattato la stessa causa in un diverso grado dello stesso processo, e non in un procedimento distinto, seppur analogo.
Continua »
Recesso dell’avvocato: il compenso è sempre dovuto?
La Corte di Cassazione ha stabilito che il recesso dell'avvocato dal mandato, anche se avvenuto senza giusta causa, non fa venir meno il suo diritto a percepire il compenso per l'attività professionale già svolta. Il caso riguardava l'opposizione di una cliente a un decreto ingiuntivo per una cospicua parcella legale. La Corte ha chiarito che la disciplina specifica della professione forense deroga alla norma generale del codice civile (art. 2237 c.c.), consentendo al difensore di recedere liberamente ('ad nutum'), salvo il suo obbligo di non arrecare pregiudizio al cliente e l'eventuale responsabilità per danni.
Continua »
Preavviso di ipoteca: obbligatorio secondo la Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8089/2023, ha stabilito che l'Agente della Riscossione deve sempre inviare un preavviso di ipoteca prima di procedere all'iscrizione su un immobile del debitore. L'assenza di questa comunicazione preventiva, che serve a garantire il diritto di difesa del contribuente, rende l'ipoteca illegittima e quindi nulla. Questo principio si applica anche a casi antecedenti alla riforma legislativa del 2011 che ha formalizzato tale obbligo.
Continua »