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Art. 820 Codice Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 820 Codice Civile

Interessi usurari: Cassazione distingue tra moratori e corrispettivi
Un Cliente ha contestato un mutuo, sostenendo la presenza di interessi usurari. La Corte d'Appello aveva riconosciuto il superamento del tasso soglia solo per gli interessi di mora, ma non per quelli corrispettivi, poiché gli interessi di mora non erano mai stati applicati. Il Cliente ha proposto ricorso in Cassazione, chiedendo che la nullità degli interessi moratori usurari si estendesse anche a quelli corrispettivi. La Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha confermato che la disciplina antiusura si applica agli interessi moratori, rendendo nulla la clausola usuraria. Tuttavia, ha ribadito che tale nullità non si estende agli interessi corrispettivi, soprattutto se gli interessi moratori non sono mai stati richiesti o pagati.
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Terreno bloccato ma nessun risarcimento danni per mancato godimento
Alcune imprese hanno ottenuto il trasferimento di un terreno tramite sentenza, ma hanno richiesto il risarcimento danni per mancato godimento a causa del ritardo nella consegna da parte del venditore. La Corte di Appello ha rigettato la domanda, rilevando che l'area era inedificata e priva di urbanizzazione, escludendo un danno automatico. La Corte di Cassazione ha confermato questa decisione, rigettando il ricorso delle imprese. La Suprema Corte ha chiarito che la mancata disponibilità di un terreno non edificabile e non urbanizzato non produce un danno automatico (in re ipsa). Per ottenere il risarcimento, il danneggiato deve dimostrare concretamente il mancato guadagno o la perdita di occasioni commerciali attraverso prove contabili o fiscali. Di conseguenza, le imprese perdono la causa e non ricevono alcun indennizzo.
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Indennità di occupazione: uso esclusivo contro tolleranza
La Figlia agisce contro i familiari per dividere i beni mobili della comunione ereditaria paterna. La Madre chiede l'indennità di occupazione per l'uso esclusivo di un immobile da parte della Figlia. La Cassazione stabilisce che l'indennità di occupazione è dovuta solo dal momento in cui il comproprietario manifesta espressamente la propria opposizione all'uso esclusivo. Inoltre, dichiara nulla la stima dei beni mobili effettuata dal perito d'ufficio senza garantire la partecipazione della Figlia alle operazioni, violando il principio del contraddittorio. Infine, accoglie il ricorso dei familiari sulla mancata interruzione dell'usucapione per la Madre, rinviando alla Corte d'Appello.
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