LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 775 Codice di Procedura Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 775 Codice di Procedura Civile

Querela di falso: non sempre abuso processuale per l’inventario
Un Ufficiale Pubblico ha redatto un inventario ereditario. Gli Eredi hanno presentato una querela di falso contro questo atto e hanno denunciato l'Ufficiale in sede penale. L'Ufficiale ha chiesto il risarcimento danni per lite temeraria (ex art. 96 c.p.c.) in sede civile. Il Tribunale ha accolto la sua richiesta, ma la Corte d'Appello l'ha respinta, ritenendo che i danni fossero legati alla denuncia penale e non alla querela di falso civile. La Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Ufficiale, confermando che la querela di falso non costituiva abuso del processo e che i danni ex art. 96 c.p.c. non potevano derivare da condotte extra-processuali.
Continua »
Falso ideologico in atto pubblico: ufficio invece del domicilio
Un cancelliere del Tribunale è stato condannato per il reato di falso ideologico in atto pubblico per aver redatto verbali di inventario di eredità senza recarsi personalmente presso l'ultimo domicilio dei defunti. Il pubblico ufficiale si era limitato a ricevere i documenti cartacei in ufficio, attestando falsamente la regolarità delle operazioni sul posto. La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità penale per questo comportamento, chiarendo che il cancelliere ha l'obbligo di verificare personalmente i beni. Tuttavia, i giudici hanno annullato senza rinvio la condanna per uno dei capi d'imputazione poiché il reato era ormai caduto in prescrizione, riducendo la pena complessiva di venti giorni di reclusione e dichiarando inammissibile il resto del ricorso.
Continua »