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Art. 77 Codice di Procedura Civile — Anno 2023

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Altri anni per Art. 77 Codice di Procedura Civile

Impugnabilità estratto di ruolo: limiti e condizioni
Un contribuente ha impugnato delle cartelle di pagamento per tasse automobilistiche, venendo a conoscenza del debito solo tramite un estratto di ruolo. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo il principio della limitata impugnabilità dell'estratto di ruolo. L'impugnazione è consentita solo se il contribuente dimostra di subire un pregiudizio specifico e attuale, come l'esclusione da un appalto. La semplice eccezione di prescrizione non è stata ritenuta sufficiente a tale scopo.
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Onere della prova: chi ritira il fascicolo lo perde?
Un cittadino si oppone a una cartella di pagamento per multe stradali, ma il suo ricorso viene respinto in ogni grado di giudizio. La Cassazione chiarisce che l'onere della prova spetta alla parte che, dopo aver ritirato volontariamente il proprio fascicolo, non lo rideposita con tutta la documentazione necessaria a sostegno delle proprie ragioni, senza poter pretendere che sia il giudice a ricercare le prove mancanti.
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Clausola penale leasing: onere della prova del creditore
Una società di leasing ha richiesto l'ammissione al passivo fallimentare per i crediti derivanti da un contratto di leasing risolto. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, chiarendo che l'esistenza di una clausola penale leasing non esonera il creditore dall'onere di provare il valore del bene recuperato. Per ottenere l'ammissione, il creditore deve fornire una stima attendibile del valore del bene per permettere al giudice di valutare l'equità della penale, un onere non soddisfatto nel caso di specie.
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Onere della prova: medici specializzandi e risarcimento
Un gruppo di medici ha citato in giudizio la Pubblica Amministrazione per ottenere un risarcimento per la mancata retribuzione durante i corsi di specializzazione antecedenti al 1991, in violazione di direttive europee. Dopo la reiezione delle domande in primo e secondo grado per difetto di prova e altre ragioni, i medici hanno proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso interamente inammissibile, sottolineando come i ricorrenti non abbiano soddisfatto l'onere della prova a loro carico e abbiano formulato motivi di ricorso generici, senza confrontarsi specificamente con le ragioni delle decisioni impugnate.
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