LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 768-bis Codice Civile — Anno 2026

Altri anni per Art. 768-bis Codice Civile

Patto di famiglia: guida alla tassazione corretta
La Corte di Cassazione ha chiarito il trattamento fiscale applicabile al Patto di famiglia. Nel caso di specie, un imprenditore ha trasferito l'azienda al figlio, mentre la figlia ha ricevuto una somma di denaro a titolo di liquidazione della sua quota. La Corte ha stabilito che, sebbene il trasferimento dell'azienda possa essere esente, la liquidazione dei legittimari non assegnatari è soggetta a imposta. Tuttavia, l'aliquota e la franchigia applicabili devono essere quelle relative al rapporto tra il disponente (padre) e il beneficiario (figlia), e non quelle tra fratelli, riducendo così il carico fiscale dal 6% al 4%.
Continua »
Controllo societario: esenzione donazione quote
La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta di agevolazione fiscale per una donazione di quote societarie in cui il donante aveva mantenuto il diritto di voto sulla distribuzione degli utili. Il cuore della controversia riguarda il concetto di controllo societario necessario per ottenere l'esenzione dall'imposta di donazione. Secondo i giudici, se il beneficiario non acquisisce il potere di voto su tutte le delibere ordinarie, inclusa la destinazione degli utili, non si configura il controllo di diritto richiesto dalla legge. Di conseguenza, il trasferimento della sola nuda proprietà con limitazioni al voto non permette di fruire dei benefici fiscali previsti per il passaggio generazionale d'impresa.
Continua »
Patto di famiglia: validità e forma solenne
La Corte di Cassazione ha esaminato la validità di un accordo finalizzato al passaggio generazionale d'impresa. Se l'accordo mira a ridisegnare la proprietà societaria tra genitori e discendenti per garantire la continuità aziendale, esso va qualificato come patto di famiglia. Tale contratto richiede obbligatoriamente la forma dell'atto pubblico a pena di nullità, anche se i figli beneficiari sono già soci dell'impresa.
Continua »