La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di un condannato riguardante il calcolo della liberazione anticipata all'interno di un provvedimento di cumulo. Il Tribunale aveva erroneamente omesso di detrarre 200 giorni di riduzione pena già concessi. La Suprema Corte ha stabilito che, in base al principio di fungibilità previsto dall'art. 657 c.p.p., i giorni di liberazione anticipata devono essere scomputati anche dalle pene relative a reati commessi prima dell'espiazione. Inoltre, è stato confermato l'interesse del ricorrente ad agire anche se la pena è già stata interamente scontata, al fine di poter richiedere il risarcimento per l'ingiusta detenzione patita.
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