LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 737 Codice di Procedura Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 737 Codice di Procedura Civile

Revoca Amministratore Condominio: Spese Legali, il Condominio Escluso
Due condomini hanno chiesto la **revoca amministratore condominio**. Il giudice di merito li ha condannati a pagare le spese legali anche al condominio, che era intervenuto nel processo. La Corte di Cassazione ha chiarito che nel procedimento di revoca, solo l'amministratore ha il diritto di difendersi. Il condominio non può partecipare e non può ricevere spese legali. La Corte ha accolto il ricorso dei condomini, annullando la condanna alle spese a favore del condominio.
Continua »
Tetto fatiscente: Azione risarcitoria comproprietario vince in Cassazione
Un comproprietario ha citato in giudizio gli altri per ottenere il risarcimento dei danni causati da un tetto fatiscente e la partecipazione alle spese di ristrutturazione. Il Tribunale aveva dichiarato la domanda inammissibile, ritenendo dovesse essere trattata in volontaria giurisdizione. La Corte d'Appello ha ribaltato questa decisione, accertando l'obbligo dei comproprietari di contribuire e risarcire i danni. La Cassazione ha confermato che l'azione risarcitoria del comproprietario per danni alla sua proprietà esclusiva, causati da parti comuni, rientra nel giudizio ordinario e non nella volontaria giurisdizione. La sentenza ha rigettato il ricorso degli altri comproprietari, confermando la loro condanna al risarcimento e alle spese.
Continua »
Accordo di composizione della crisi: stime reali contro teoria
Un creditore ipotecario ha impugnato l'omologazione dell'accordo di composizione della crisi proposto da un'azienda agricola debitrice. Il creditore lamentava che la somma offerta in sette anni fosse inferiore al reale valore di mercato dell'immobile ipotecato e che non fossero stati considerati i frutti civili dei terreni. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. I giudici hanno chiarito che la valutazione sulla convenienza dell'accordo rispetto all'alternativa della vendita all'asta spetta ai giudici di merito e non può essere ridiscussa in sede di legittimità se adeguatamente motivata. Inoltre, la contestazione sui frutti civili è stata ritenuta generica e priva di autosufficienza. Di conseguenza, l'accordo di composizione della crisi resta valido ed efficace, confermando la tutela del debitore sovraindebitato.
Continua »