La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso perché presentato oltre il termine di 15 giorni. La sentenza chiarisce un punto cruciale sui termini processuali penali: la scadenza che cade di sabato non viene prorogata al giorno lavorativo successivo, poiché il sabato non è considerato un giorno festivo ai fini procedurali. Di conseguenza, il mancato rispetto di tale scadenza comporta la tardività e l'inammissibilità dell'impugnazione, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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