La Corte di Cassazione ha confermato la decisione che respingeva la richiesta di un uomo di bloccare il riconoscimento di una sua condanna penale emessa in Belgio. L'uomo sosteneva di essere già sotto indagine in Italia per gli stessi fatti, ma ha utilizzato uno strumento legale sbagliato (la revisione) e non ha fornito prove concrete che i fatti fossero identici. La Corte ha ribadito che per impedire il riconoscimento della sentenza straniera è necessario dimostrare una perfetta sovrapposizione dei reati contestati, cosa che nel caso specifico non è avvenuta. Di conseguenza, il ricorso è stato dichiarato inammissibile e la condanna estera rimane valida in Italia.
Continua »