La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per il reato di abbandono di animali a carico di una donna che aveva lasciato una scatola con cinque cuccioli davanti a un canile pubblico chiuso. La Corte ha chiarito che la proprietà dell'animale non è necessaria per configurare il reato, essendo sufficiente la detenzione. Tuttavia, ha annullato la sentenza con rinvio limitatamente alla mancata valutazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, poiché il giudice di merito non aveva motivato il rigetto di tale richiesta.
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