LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 723 Codice Civile — Sezione Prima Civile

Altri anni per Art. 723 Codice Civile

Ricorso inammissibile: requisiti di forma per la Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile a causa della mancata e sommaria esposizione dei fatti di causa, requisito essenziale previsto dal codice di procedura civile. Il caso di specie riguardava una complessa lite tra eredi soci di una società semplice, sorta per la gestione di beni ereditari. La decisione sottolinea come il rispetto delle norme procedurali sia fondamentale per l'accesso alla giustizia di legittimità, anche a fronte di questioni di merito potenzialmente fondate.
Continua »
Giudicato interno: la Cassazione chiarisce i limiti
La Corte di Cassazione interviene su una complessa vicenda giudiziaria durata decenni, relativa allo scioglimento di una società di fatto. L'ordinanza chiarisce i limiti del ricorso per revocazione avverso le proprie decisioni, ribadendo la distinzione tra errore percettivo (revocatorio) ed errore di valutazione (non revocatorio). Viene inoltre affermata la forza del giudicato interno, formatosi su sentenze non definitive precedenti, che cristallizza determinati punti della controversia, impedendo che vengano riesaminati nelle fasi successive del giudizio. La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per revocazione e rigettato sia il ricorso principale che quello incidentale, consolidando le decisioni dei gradi inferiori sulla base del principio di definitività delle statuizioni già passate in giudicato.
Continua »
Poteri CTU: la Cassazione chiarisce l’onere della prova
In una controversia tra ex coniugi per il rendiconto dei frutti di immobili in comunione, la Corte di Cassazione ha cassato la sentenza d'appello che aveva negato il diritto della ricorrente per mancanza di prove. La Suprema Corte ha chiarito i poteri del CTU, affermando che il consulente può acquisire documenti (come i contratti di locazione dall'Agenzia delle Entrate) per accertare i fatti, soprattutto se la parte ne aveva già richiesto l'esibizione. Questa acquisizione, unita alla valutazione della mancata comparizione della controparte all'interrogatorio formale, costituisce un quadro probatorio che il giudice di merito deve considerare.
Continua »