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Art. 722 Codice di Procedura Penale — Sezione Sesta Penale

Altri anni per Art. 722 Codice di Procedura Penale

Detenzione estero e custodia cautelare: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che la detenzione estero subita da un individuo in attesa di essere consegnato all'Italia non può essere computata nei termini massimi di custodia cautelare se tale detenzione si fonda su un titolo autonomo, come una condanna definitiva da scontare in quello Stato. Il caso riguardava un soggetto, richiesto tramite Mandato d'Arresto Europeo, la cui consegna era stata differita dalla Norvegia per l'esecuzione di una pena locale. La Corte ha chiarito che solo la detenzione subita come diretta conseguenza del mandato italiano è calcolabile, escludendo quella basata su ragioni interne dello Stato estero.
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Estradizione Albania: la Cassazione sui termini
La Corte di Cassazione ha confermato la decisione di concedere l'estradizione verso l'Albania di un cittadino accusato di frode finanziaria. La Corte ha rigettato i motivi di ricorso relativi alla presunta insufficienza di prove, al rischio di trattamenti inumani nelle carceri albanesi e alla scadenza dei termini di custodia cautelare secondo la legge albanese. La sentenza chiarisce che la valutazione delle prove è un controllo sulla loro serietà, non un processo di merito, e che la durata della custodia in Italia è regolata dalla legge italiana fino alla consegna. Questa decisione consolida i principi in materia di estradizione Albania.
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Misura cautelare estradizionale: il rischio di fuga
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un cittadino straniero contro la misura cautelare estradizionale della custodia in carcere. La Corte ha ritenuto infondate le censure sulla scadenza dei termini di custodia e ha confermato l'elevato rischio di fuga, data l'assenza di radicamento in Italia e la cittadinanza di un altro Stato dell'area Schengen, che rende inidonee misure meno afflittive.
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