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Art. 702 Codice di Procedura Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 702 Codice di Procedura Civile

Valore della causa: risarcimento flessibile al Tribunale
Una cittadina ha citato in giudizio la società di distribuzione energetica per l'asportazione indebita del contatore e l'interruzione della fornitura di gas. L'utente ha domandato il ripristino del servizio e il risarcimento di cinquemila euro o della somma maggiore o minore ritenuta dovuta dal giudice. Il Tribunale ha declinato la propria competenza in favore del Giudice di Pace, considerando il contenzioso limitato a cinquemila euro. La Suprema Corte ha accolto il ricorso dell'interessata, stabilendo che la formula flessibile sul risarcimento e la richiesta di riattivazione rendono il valore della causa indeterminabile, confermando in via definitiva la competenza del Tribunale.
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Termine Breve Impugnazione: PEC incompleta salva l’appello?
Il Risparmiatore e la Risparmiatrice hanno chiesto a Poste Italiane gli interessi su buoni postali fruttiferi. Il Tribunale ha dato loro ragione, ma la Corte d'Appello ha ribaltato la decisione, ritenendo tempestivo l'appello di Poste Italiane. La Corte d'Appello ha escluso che una comunicazione PEC della cancelleria, priva del testo integrale, potesse far decorrere il termine breve impugnazione. La Cassazione ha rinviato il caso per accertare se la comunicazione PEC contenesse effettivamente il testo completo dell'ordinanza, elemento cruciale per stabilire l'applicazione del termine breve d'impugnazione.
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Servitù di Passaggio: Accordo Violato, Ricorso Inammissibile
Due proprietari (i Ricorrenti) hanno citato in giudizio altri due proprietari (gli Intimati) per accertare l'inesistenza di una servitù di passaggio sul loro fondo. Le parti avevano pattuito di spostare la servitù tramite un accordo scritto. I Ricorrenti chiedevano anche un'indennità per violazioni e risarcimento danni. Il Tribunale aveva accolto l'accertamento dell'inesistenza della servitù e l'indennità, ma rigettato il risarcimento. La Corte d'Appello ha ribaltato la decisione, rigettando tutte le domande dei Ricorrenti. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso dei Ricorrenti inammissibile, confermando la decisione d'Appello. Questo perché i Ricorrenti non avevano rispettato le modalità previste nell'accordo per il trasferimento della servitù di passaggio.
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Notifica del ricorso per cassazione: la forma batte la sostanza
Il Professionista ha ottenuto dal Tribunale la condanna della Cliente al pagamento di diciannove mila euro per prestazioni professionali svolte. La Cliente ha proposto ricorso dinanzi alla Corte di Cassazione per contestare la decisione. Tuttavia, la Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. La causa di questa decisione risiede nella totale mancanza di prova della notifica del ricorso alla controparte. Nel fascicolo della ricorrente non è stata infatti rinvenuta alcuna relata di notifica, né in formato cartaceo né digitale o tramite PEC. Di conseguenza, la mancata notifica del ricorso per cassazione impedisce l'esame dei motivi di impugnazione, confermando la condanna della Cliente, che dovrà anche pagare il raddoppio del contributo unificato.
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