La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di un cittadino straniero contro la decisione della Corte d'Appello di Firenze. Quest'ultima aveva respinto la richiesta di dichiarare inefficace la misura cautelare di custodia in carcere, applicata nell'ambito di una procedura di estradizione verso gli Stati Uniti. Il cittadino aveva acconsentito all'estradizione. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta mancanza di interesse. Infatti, nel frattempo, l'estradizione era già stata eseguita, con conseguente scarcerazione e trasferimento del ricorrente nel Paese richiedente. La questione dell'inefficacia della misura cautelare non aveva più alcuna rilevanza pratica.
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