LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 644-ter Codice Penale — Anno 2022

Altri anni per Art. 644-ter Codice Penale

Usura ed Estorsione: Rinegoziazione del Debito e Minacce Confermato il Reato
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per Usura ed Estorsione a carico di due individui. Questi avevano prestato denaro a una Vittima, per poi rinegoziare il debito con interessi usurari e usare minacce per ottenere il pagamento. I Ricorrenti avevano contestato la natura del reato di usura, la validità delle prove e la corretta qualificazione dell'estorsione. La Suprema Corte ha dichiarato i ricorsi inammissibili. Ha ribadito che una rinegoziazione con nuove condizioni e interessi illeciti configura un nuovo reato di usura e che la minaccia per riscuotere un credito usurario costituisce estorsione, non esercizio arbitrario delle proprie ragioni.
Continua »
Prescrizione del reato di usura: le cambiali fermano il tempo
L'imputato viene condannato per il reato di usura aggravata ai danni di una vittima e di suo figlio. L'imputato propone ricorso sostenendo che la prescrizione del reato di usura sia già maturata. Secondo la difesa, il reato si sarebbe consumato con l'ultimo versamento in contanti avvenuto nel 2005. La Corte di Cassazione respinge la tesi difensiva. I giudici chiariscono che la consegna di nuove cambiali nel maggio 2006 per dilazionare il debito estende il momento consumativo del reato. La prescrizione del reato di usura decorre infatti dall'ultima riscossione o dalla consegna dei titoli di credito. Pertanto, il reato non è prescritto e la condanna diventa definitiva con l'obbligo di pagare le spese processuali.
Continua »