La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per un reato di danneggiamento. La Corte ha stabilito che compiere due azioni distinte, come scrivere con una bomboletta spray e poi lanciare biglie metalliche, costituisce un reato continuato e non un'unica azione. Inoltre, ha confermato che l'abitualità del comportamento, data da precedenti reati della stessa indole, impedisce l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.).
Continua »