Un individuo si allaccia abusivamente alla linea telefonica di un vicino per usare la sua connessione internet. La Corte di Cassazione conferma che tale condotta integra il reato di furto d'uso internet. La sentenza chiarisce un punto fondamentale: l'oggetto del reato non è l'intangibile connessione, ma la linea telefonica fisica, che viene sottratta momentaneamente alla disponibilità del legittimo proprietario, impedendogli di navigare. Questa qualificazione giuridica distingue il caso dal furto comune di energia.
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