Un Lavoratore aveva chiesto al Tribunale di Salerno di applicare il principio del **reato continuato** per diverse condanne, sostenendo che i fatti fossero legati da un unico disegno criminoso. Il Tribunale aveva rigettato la richiesta, evidenziando una significativa distanza temporale tra i reati (maggio 2018 e marzo 2007) che escludeva un unico piano. Il Lavoratore ha presentato ricorso in Cassazione, ma la Corte lo ha dichiarato inammissibile. La Cassazione ha confermato che la decisione del giudice di merito, se ben motivata, non è sindacabile. La distanza temporale tra i reati era un elemento sufficiente per escludere il **reato continuato**.
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