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Art. 615-quater Codice Penale — Anno 2026

Altri anni per Art. 615-quater Codice Penale

Sequestro Informatico Esplorativo: Annullato Sequestro di PC e Crypto
La Corte di Cassazione ha annullato un provvedimento di sequestro a carico di un imprenditore, indagato per reati informatici. Le autorità avevano sequestrato in modo indiscriminato tutti i suoi dispositivi (PC, smartphone, crypto wallet) e account digitali. La Suprema Corte ha qualificato l'operazione come un 'sequestro informatico esplorativo', illegittimo perché il decreto della Procura era troppo generico. Mancava l'indicazione precisa delle informazioni da cercare, dei criteri di selezione e dei limiti di tempo. Questa modalità viola il diritto alla privacy e il principio di proporzionalità. Di conseguenza, tutti i beni digitali e fisici devono essere restituiti all'imprenditore, senza che l'autorità possa trattenerne copia.
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Frode informatica: la Cassazione conferma la condanna
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per frode informatica e accesso abusivo a sistemi informatici. Il caso riguardava il trasferimento di somme di denaro da conti gioco online a carte prepagate intestate al ricorrente. La difesa sosteneva l'accidentalità dei trasferimenti e la mancanza di dolo, invocando inoltre la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto dato l'esiguo valore economico (220 euro). La Suprema Corte ha confermato che la frode informatica si consuma con l'ottenimento del profitto e che la tenuità del fatto può essere negata in base alle modalità della condotta, indipendentemente dall'entità del danno.
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IPTV pirata: condanna per truffa e accesso abusivo
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna penale per un soggetto dedito alla rivendita di codici di accesso per IPTV pirata. L'imputato aveva richiesto la riqualificazione del reato in una fattispecie meno grave, sostenendo di essersi limitato alla mera detenzione e vendita di smart card. Tuttavia, i giudici hanno stabilito che tale attività costituisce concorso nei reati di accesso abusivo a sistema informatico e truffa informatica, in quanto parte integrante di un'organizzazione volta alla diffusione illecita di contenuti protetti. La condotta ha causato un danno diretto alle piattaforme televisive titolari dei diritti.
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Reato di riciclaggio: i limiti della responsabilità
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per il reato di riciclaggio relativa all'utilizzo di somme derivanti da una carta prepagata clonata. La decisione chiarisce che il reato non sussiste se l'imputato è anche l'autore del delitto da cui proviene il denaro.
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